Il prof di fisica teorica salito in cattedra anche nella politica

Genio e sregolatezza sono le caratteristiche del sindaco friulanista, Sergio Cecotti, amante dei gialli, professore di Fisica e gran conoscitore della marilenghe. Lui che a 18 anni è stato recordman regionale juniores degli 800 metri con 1'51"2 e a 23 proclamato dottore in Fisica teorica alla Normale di Pisa, a 50 anni suonati può affermare di essere salito in cattedra anche in politica. La sua carriera è iniziata nelle file del Carroccio ai tempi del migliore senaturper confluire nel centro-sinistra con un movimento tutto suo che è 'Convergenza per il Friuli".
Nato a Udine il 23 ottobre 1956, Cecotti è coniugato con Magda Uliana e ha un figlio di 6 anni, Vittorio Luîs. Professore associato di Teoria dei campi all'International School for Advanced Studies (Sissa) di Trieste, ancora prima di laurearsi Cecotti collabora al Centro Europeo Ricerche Nucleari(Cern) di Ginevra con il premio Nobel Carlo Rubbia. Nel 1981/82 vola oltre oceano per frequentare corsi di perfezionamento in Fisica all'Università di Harvard (Massachussetts) e proseguire la carriera alla Ucla di Los Angeles. Ma anche al Cern di Ginevra e all'Ictp di Trieste dove collabora con i più prestigiosi fisici del mondo. Numerose le sue pubblicazioni scientifiche sulla teoria non perturbativa dei sistemi supersimmetrici.
Nel 1993 da autonomista convinto e con una militanza nel Movimento Friuli alle spalle viene eletto in consiglio regionale nelle file del Carroccio: nominato assessore alle Autonomie locali e agli affari comunitari nella giunta Fontanini, Cecotti continua la sua attività accademica scrivendo assieme a Cumrum Vafa (tra i maggiori fisici del mondo), Iroshi Ooguri e Misha Bershadsky lo studio 'Kodaira-Spencer Theory of Gravity and Exact Results for Quantum String Amplitudes", uno fra i 100 articoli più citati nella matematica di ogni tempo. Nel 1996 occupa la poltrona del presidente della giunta regionale, due anni più tardi, nel 1998, viene eletto sindaco di Udine alla guida di un'atipica alleanza Lega-Verdi-autonomisti. Nel 2001 presidente dell'Assemblea delle autonomie locali del Friuli-Venezia Giulia. L'11 marzo 2003 si dimette da sindaco in aperta polemica con le imposizioni romane della Casa delle Libertà: il 10 giugno dello stesso anno viene rieletto sindaco al primo turno con il 54% dei voti. Cecotti è autore di due romanzi gialli in lingua friulana 'Il tierç lion" e 'Il President"; sta scrivendo il terzo, 'La invidie dal Diaul", ambientato all'epoca della conquista del Patriarcato di Aquileia da parte della Repubblica Veneta (1420). La sua passione per lo sport è confermata anche dalla partecipazione a diverse edizioni della Udine Pedala.