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La Peressini vuole la coppa Italia

PORDENONE. Dopo la qualificazione agli ottavi di finale, ottenuta senza grossi problemi, c’è curiosità in casa Peressini per sapere quali saranno i prossimi avversari delle pordenonesi. Gli ottavi e i quarti di finale si disputeranno con l’identica formula di trentaduesimi e sedicesimi, ovvero con due gare nello stesso giorno per squadra. La fase nazionale sarà, poi, allargata a 6 squadre, invece che a 4. Ottavi e quarti si disputeranno in un’unica sede il 3 e 4 marzo. La fase finale si terrà, poi, tra il 4 e il 7 aprile prossimi.
A quest’ultima, le “final six”, parteciperanno le squadre che si qualificano per le semifinali, cioè le vincitrici dei quattro quarti di finale. Le due formazioni “ripescate” saranno una scelta dalla Lega, cui spetterà l’assegnazione di una wild card (non si capisce con quali criteri), l’altra la migliore formazione eliminata ai quarti di finale, cioè nella seconda partita della terza fase.
Qualora tra le quattro formazioni qualificate di diritto alle semifinali vi fosse la formazione destinataria della wild card, allora alla finale a sei prenderebbero parte, invece della migliore delle perdenti ai quarti, le migliori due squadre eliminate, che così verrebbero ripescate.
Per stabilire, tra le quattro perdenti dei quarti di finale, quale compagine sarà qualificata verranno presi in considerazione alcuni parametri e cioè la serie in cui la squadra milita, con predilezione per le iscritte alla B1, e la miglior classifica al termine del girone di andata del campionato. Ecco, dunque, perché le vittorie nel torneo di B1 avranno la loro importanza anche in coppa Italia. Ci sarà una motivazione in più, dunque, per vincere.
Infine le avversarie. Seguendo il tabellone on line sui siti specializzati le squadre verrebbero divise in 4 macroaree: Nord-ovest, Nord-Est, Centro e Sud. La Peressini, seguendo i criteri geografici, dovrebbe affrontare il Codognè, vittorioso 3-0 sulla Gaiga Verona nei sedicesimi (eliminate anche Montecchio e Cerea), la vincente di Collecchio - Metalleghe (estromesso clamorosamente il Cadelbosco e il Busnago) e la migliore tra Carpi, Ostiano, Cariparma e Vigolzone.
Rosario Padovano