Domenica arrivano le nazionali

PORDENONE. La nazionale italiana di rugby arriverà a Sacile domenica sera proveniente da Roma, dove sosterrà il giorno prima allo stadio Flaminio il test match contro l'Argentina. Gli azzurri, in vista dell'attesissima sfida contro il Canada, in programma sabato 25 novembre al Comprensoriale di Fontanafredda (inizio alle 14.30, diretta tv su La7 dalle 14), saranno ospiti dell'hotel Due leoni. Gli allenamenti si terranno invece tra la palestra Olympia Center, sempre a Sacile, e il Comprensoriale stesso. Martedì mattina però la comitiva azzurra si trasferirà a Pordenone al campo di via Mantegna a Borgomeduna, nella storica sede della palla ovale cittadina, dove è in programma (attorno alle 10) un allenamento tecnico alla presenza delle scolaresche al quale farà seguito l'incontro tra gli azzurri e gli studenti per autografi e foto di rito.
Per la nazionale, dopo due settimane di intenso lavoro e due test già disputati, si prospettano sette giorni di 'scarico", con carichi di lavoro non eccessivi, in modo da poter arrivare nelle condizioni migliori all'ultimo test del trittico novembrino, quello appunto di Fontanafredda.
Anche l'arrivo del Canada, che venerdì sera affronterà il Galles al Millennium Stadium di Cardiff, è previsto per domenica nel tardo pomeriggio. I nord americani saranno ospiti dell'hotel Ca' Brugnera a Brugnera ed effettueranno gli allenamenti sul campo del polisportivo di via Del Mas, sempre nella cittadina dei mobilieri, grazie alla disponibilità dell'amministrazione comunale, in particolare del sindaco Ermes Moras e dell'assessore allo Sport Ezio Rover.
Nel frattempo si sta profilando l'annunciato 'tutto esaurito": gli ultimi tagliandi disponibili (tribuna e tribuna vip) andranno probabilmente 'bruciati" nelle prossime ore. Oltre 150 saranno i supporter provenienti dalla Leonorso e dalla Rugby Udine, i club di origine di Alessandro Zanni, friulano doc, ormai punto fermo del gruppo del ct Pierre Berbizier. Ma Zanni, al quale sicuramente non mancherà il sostegno e il calore del pubblico di casa, non è l'unico figlio (o nipote) della nostra regione tra i 31 convocati. Nel gruppo c'é anche David Bortolussi, francese di nascita ma friulano per parte di padre, originario quest'ultimo di Sesto al Reghena. Il giovane estremo del Montpellier è rientrato in nazionale dopo aver saltato il test contro l'Australia a causa di una leggera distorsione al ginocchio rimediata nel top 14 francese con il suo club.
Tra le new entry infine c'è anche Warren Spragg, 'inglesino" poco più che ventenne che gioca ala nel Cammi Calvisano, eleggibile per la nazionale italiana grazie alla nonna di Pertegada, provincia di Udine, trasferitasi a Manchester dopo aver conosciuto durante la Seconda Guerra Mondiale il marito Bob, medico al seguito dell'esercito di Sua Maestà. Per Bortolussi e Spragg giocare per la prima volta in Friuli sarà quindi una sorta di ritorno alle origini.