ARCHIVIO Messaggero Veneto dal 2003

Commissione sanità, l’opposizione rischia la frattura

La vice presidenza della commissione delle Politiche sociali e culturali sarà assegnata a un esponente dell’opposizione che potrebbe però dividersi sul nome da indicare. La novità è emersa nel corso della conferenza dei capigruppo che si è tenuta l’altra sera, dedicata alla preparazione del consiglio comunale che si terrà lunedì prossimo.
All’ordine del giorno dei lavori, la mozione presentata dall’opposizione finalizzata a chiedere la costituzione di una apposita commissione per monitorare la situazione dell’ospedale Santa Maria degli Angeli in previsione della sua riorganizzazione. Un documento presentato qualche mese fa e che ora giunge al pettine.
L’accordo tra maggioranza e opposizione, “benedetto” dal sindaco, Sergio Bolzonello, prevede che il documento sia ritirato, assegnando, per l’appunto, alla commissione Politiche sociali il compito di trattare l’argomento, con la garanzia, per la minoranza, che la vice presidenza sia assegnata proprio a un esponente del centro-destra o della sinistra radicale. Per dare corso a questa operazione, Claudio Cudin, esponente della Margherita, si dimetterebbe dalla carica vicaria della commissione che è presieduta da Marcello Passoni dei Democratici di sinistra.
Sul nome del successore, poi, le cose non sono così facili. Il candidato in pole position è il consigliere di Forza Italia, Pietro Tropeano, responsabile del laboratorio per le patologie della coagulazione del dipartimento di medicina dell’ospedale, gradito alla maggioranza, ma l’opposizione si potrebbe spaccare.
Tropeano è espressione di una sola parte di Forza Italia, quella che fa riferimento a Franco Dal Mas (non a caso il capogruppo Giuseppe Pedicini ha chiesto al sindaco di non esprimere un nome durante la riunione) mentre Alleanza nazionale e la Lega nord sarebbero orientati a scegliere Daniele Caufin, consigliere leghista, responsabile della Genetica al Santa Maria degli Angeli e vice commissario al Cro di Aviano.
I nodi verranno comunque al pettine in occasione della prossima riunione della commissione che si dovrebbe tenere nel mese di novembre su convocazione di Passoni che ha già messo all’ordine del giorno una relazione dell’assessore Gianantonio Collaoni sull’attività culturale nel capoluogo di provincia. (s.p.)

  • Articoli correlati - GIORNALI LOCALI GRUPPO ESPRESSO
  • Contenuto a pagamento

    il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • Contenuto a pagamento

    il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • Contenuto a pagamento

    il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • + Altri risultati