ARCHIVIO Messaggero Veneto dal 2003

Verso una mediazione per la pista di motocross

ROMANS. L’amministrazione comunale di Romans ha predisposto il regolamento comunale per l’utilizzo della pista di motocross di Versa.
La presentazione dell’importante progetto ha avuto luogo l’altra sera a Versa nel corso di un incontro pubblico al quale hanno partecipato il sindaco Alessandro Zanella, l’assessore all’Ambiente Francesco Montanari, i consiglieri comunali del gruppo di maggioranza Uniti per Romans Versa e Fratta e della minoranza Rinnovare Romans, numerosi soci del Moto club di Romans e del Circolo ricreativo di Versa e alcuni cittadini della frazione.
«Si tratta del passaggio conclusivo – ha esordito Zanella – di un percorso lungo, che ha coinvolto due giunte, due consigli comunali. Sono stati fatti diversi incontri fra tutti gli enti interessati per trovare una soluzione».
«L’impianto di motocross di Versa rappresenta un capitolo di storia locale importante. La passione negli anni ha consentito alla struttura di continuare a vivere e l’amministrazione vuole che l’attività motoristica prosegua anche in futuro. Ma l’aspetto a cui teniamo di più è soprattutto la salvaguardia della popolazione di Versa e nel predisporre il regolamento si è tenuto conto soprattutto di questo particolare. Grazie all’Arpa sono stati fatti degli studi sull’inquinamento acustico dell’impianto. L’analisi effettuata ha fornito risultati rassicuranti. L’impianto può funzionare, ma l’utilizzo non deve essere libero da qualsiasi vincolo, va regolamentato. L’Arpa ha stabilito in dodici il numero massimo delle moto che possono contemporaneamente percorrere la pista».
L’amministrazione ha predisposto il regolamento in base ai suggerimenti dei tecnici dell’Arpa e siamo quindi disposti a rinnovare il contratto d’affitto al Moto club per l’utilizzo della pista, ma l’associazione deve attenersi alle disposizioni del piano. Il regolamento di utilizzo dell’impianto motoristico prevede il seguente orario: periodo invernale dal 15 ottobre al 15 aprile: mercoledì e venerdì dalle 13 alle 17, sabato dalle 9 alle 15. Periodo estivo, che comprende il resto dei mesi dell’anno, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 20 e il sabato dalle 9 alle 15. La chiusura domenicale è tassativa, a parte tre domeniche riservate alle gare ufficiali e altre tre per le prove tecniche. «Questo meccanismo d’orario – ha sottolineato ancora il sindaco Zanella – consente di tutelare l’attività del circolo ricreativo, anche se la scelta fatta è ai limiti dell’iniquità per il Moto club. L’amministrazione ha dovuto tenere conto delle normative regionali in materia e dei risultati dell’Arpa, ma l’impianto di motocross può recuperare una sua pur limitata operatività». Dopo l’intervento del sindaco e alcune precisazioni dell’assessore Francesco Montanari, si è aperto un vivace dibattito che ha riguardato i diversi aspetti del regolamento. Il presidente del circolo ricreativo di Versa, Ilario Godeas, ha sottolineato che la sua associazione non ha mai voluto la chiusura della pista e per quanto riguarda il nuovo regolamento, prima di dare un giudizio definitivo, intende prima discutere le disposizioni contenute assieme ai membri del consiglio direttivo del circolo. Alcuni soci intervenuti nel dibattito hanno però già espresso la contrarietà agli orari stabiliti per la giornata del sabato. A loro avviso l’apertura della pista fino alle 15 non dà lo spazio necessario alle attività del circolo. Si cercherà a questo punto di trovare degli accordi per una convivenza serena tra le due associazioni, come sottolinea anche il presidente del Moto club di Romans Enrico Valdemarin: «Il nuovo regolamento – ha precisato Valdemarin – penalizza l’attività della nostra associazione in modo sensibile. Ma prendiamo atto delle decisioni prese dall’amministrazione e rispetteremo fino in fondo le disposizioni contenute dal documento per non violare il regolamento e per cercare di coesistere con il circolo ricreativo. Dal 2008 una nuova normativa mondiale prevede la diminuzione dei decibel delle moto e quindi ci sarà la possibilità di mitigare l’inquinamento acustico dell’impianto. Ci auguriamo quindi per il futuro di avere la possibilità di un maggiore utilizzo della pista e di moto all’interno del circuito».
Il nuovo regolamento dovrà ora essere approvato dal consiglio comunale e in seguito è previsto il rinnovo del contratto d’affitto con il Moto club. La pista di motocross, che è chiusa ormai da quattro mesi, potrebbe quindi riaprire entro l’anno.
Marco Silvestri