Valzer viennesi, ma con la griffe di Balestra

TAVAGNACCO. Sullo sfondo c’è Romy Schneider-principessa Sissi mentre va all’altare. Sul palco, quasi a farle da damigelle, 20 indossatrici vestite da gran sera by Renato Balestra, due ballerini che danzano sulle note di One degli U2 e una platea di 500 invitati. Alla cena di gala della Hypo Group Alpe Adria, un filo immaginario ha dipinto e suggellato l’unione tra Austria e Italia.
Tavagnacco ospita. E l’innovativa struttura dell’architetto californiano Thom Mayne, 8 piani di vetro, metallo e cemento, inclinati a 14 gradi, si anima di luce. Un tappeto rosso accompagna i massimi esponenti del gruppo, clienti, imprenditori, politici, come i parlamentari Renzo Tondo e Angelo Compagnon; i sindaci di Udine Sergio Cecotti e di Tavagnacco, Mario Pezzetta; il presidente della Provincia di Udine, Marzio Strassoldo, e gli esponenti regionali, l’assessore Franco Iacop, il presidente del consiglio Alessandro Tesini e i consiglieri Carlo Monai, Roberto Asquini, Maurizio Franz, Giorgio Venier Romano, Roberto Molinaro. Tra loro anche il vicario generale arcivescovile, monsignor Giulio Gherbezza. Assente il governatore Riccardo Illy, a Roma per la sigla del patto col premier Prodi.
In sala, 42 tavoli apparecchiati con fiori, candele e stoffe crema. La cura di dettagli e piatti è affidata allo staff e allo chef del ristorante “Da Nando” di Mortegliano, che ha assoldato una squadra di 10 cuochi a preparare pietanze e 40 camerieri in sala. L’aperitivo all’aperto è un mix tra rinomati prodotti locali e pesce crudo al cucchiaio. La cena mescola fiori di zucca, filetto d’angus, tartufo d’Alba, mentre tutto è bagnato da vini tra i migliori della produzione friulana. Tra valzer rigorosamente viennesi e ballerini per ore sulle punte, per un’ora sfilano modelle ammiratissime, mentre tra una passerella e una portata, sui due maxi-schermi in sala passano le clip del primo film sull’imperatrice d’Austria interpretata dalla più famosa attrice austriaca. Spezzoni in lingua originale con sottotitoli in italiano, in una serata dove tutto è pretesto per sorridere e applaudire. Come accade alla presentatrice Vanessa Gravina che ha a fianco il presidente del cda Hypo Group Alpe Adria, Wolfgang Kulterer, e quando lui la guarda e attende la traduzione, lei sussurra «Can you repeat, please?». Dettagli di una serata luminosa. Dove forse in pochi s’accorgono che al taglio della torta non partecipa alcun esponente regionale. I 60 chili di charlotte di frutta con decorazione di glassa che riproduce l’edificio, creazione della pasticceria San Giacomo di Fagagna, vengono tagliati da Kulterer e dal direttore generale Lorenzo Di Tommaso e dal trio Roberto Vicario, assessore comunale al momento dell’accordo per la realizzazione della struttura, Gianni De Cecco, che segnalò il terreno su cui costruire, e Domenico Degano, direttore generale del Comune di Tavagnacco.
Rose bianche salutano le signore all’uscita, mentre gli uomini fanno l’ultima tappa a degustare rum, cioccolato e sigari. I più richiesti? Cubani.
Anna Buttazzoni