Aldo Cuttini oggi compirà cento anni

Taglierà oggi il traguardo dei cent'anni il geometra Aldo Cuttini, personaggio «storico» della liberazione di Udine: faceva parte del Cln provinciale e il 1° maggio 1945 venne nominato viceprefetto vicario della città, in rappresentanza del Partito comunista. Di quel Comitato (Agostino Candolini e Umberto Zanfagnini per la Dc, Giovanni Cosattini per il Psi, Giacomo Filaferro per i liberali, Melchiorre Chiussi per il Partito d'Azione) oltre a lui è rimasto soltanto l'allora ventiseienne segretario Bruno Cadetto, non dimenticato sindaco di Udine dal 1960 al '75.
Nato a Passons il 7 agosto 1906, Cuttini festeggerà l'eccezionale compleanno assieme alla moglie Roma, ferrarese, classe 1911, e ai figli Enrico (rientrato dalla Romania, dove ha un'agenzia per la formazione di personale sanitario) e Clara, che risiede a Bergamo con la figlia Miriam. Già ieri, domenica, parenti e amici hanno un po' rianimato le silenziose stanze dell'antica casa dei Cuttini, in via San Rocco 65, costruita dall'impresa edile in cui lavoravano il padre e lo zio di Aldo. «Di amici, però - ammette tristemente Cuttini - ormai ne sono rimasti pochissimi, più che altro si tratta dei figli dei miei compagni di lotta antifascista e Resistenza!» Fra tutti un posto speciale spetta al «giovane» (è del '35) Arnaldo Baracetti, già deputato del Pci, che va spesso a fargli visita. Con Cadetto, poi, ha sempre mantenuto ottimi rapporti. «Al tempo del Cln era una ragazzo molto serio, ma è sempre stato un uomo semplice. E' tanto che non lo sento, mi dicono che non sta bene...» Cuttini è approdato al traguardo del secolo in buone condizioni di salute. Si muove agevolmente, fa ancora qualche passeggiata nei dintorni di casa, accompagnato dalla fedele Maria (anche lei viene dalla Romania), legge ancora i giornali, seppure «con difficoltà», ma purtroppo sente poco. Però gli piace egualmente parlare: di costume, società, politica. «Oggi molte cose sono cambiate, ma io sono rimasto fedele ai valori della mia giovinezza: la verità, il coraggio, l'onestà, l'amore per il prossimo...». (m.b.)