Isola della musica: un bilancio positivo

PASIANO. Quattro serate per più di novemila persone provenienti da tutta la regione e dal vicino Veneto per assistere e partecipare a una delle manifestazioni gratuite più grandi di tutta la provincia, con artisti di fama nazionale, con uno stile e una personalità inconfondibile, che hanno suonato e partecipato alla festa mescolandosi al pubblico, firmando autografi e chiacchierando con i fan: è il primo bilancio della seconda edizione dell''Isola della musica", che si è svolta a Pasiano da giovedì 22 a domenica 25 giugno. Quattro serate di concerti gratuiti, che hanno visto sfilare sul palco nomi del calibro di Africa Unite, Roy Paci, Capitan Jive, Sam Paglia, Caparezza e molti altri gruppi che hanno aperto le calde serate. Musica accanto al fiume, nella cornice del Parco dei Molini, che ha ospitato questa festa molto giovane, ma gradita a tutta la popolazione pasianese e no: complici il bel tempo e il refrigerio serale assicurato dalla vicinanza al fiume, erano molti i nonni divertiti che hanno assistito alle movenze di Caparezza e le famiglie con bambini piccoli che hanno ballato in braccio ai genitori.
Soddisfatta l'amministrazione comunale, che ha potuto realizzare la manifestazione grazie a un contributo regionale che ha coperto la quasi totalità delle spese. Il sindaco, Claudio Fornasieri, ha espresso più volte nel corso delle serate il ringraziamento ai volontari della Protezione civile e del Progetto sicurezza, al comitato Maggio pasianese e alla regia dell'associazione culturale Pordenone giovani, che, oltre ai concerti, ha allestito stand gastronomici, un mercatino e un dj set.
L'amministrazione ha molti progetti per il futuro: già si pensa all' edizione 2007, che cercherà di coinvolgere sempre di più i gruppi locali, offrendo loro una intera giornata per esibirsi e diventare protagonisti attivi e vitali della manifestazione. Portare novemila persone in quattro serate a Pasiano è un risultato estremamente importante, dal quale partire per l'organizzazione della prossima edizione, che dovrebbe proporre qualche interessante novità, come il coinvolgimento di gruppi della zona di Pasiano, i quali potranno avere così l'opportunità di esibirsi di fronte a un grande pubblico.
Massimo Pighin