Il genio di Nino Rota spiegato ai piccoli pianisti

Universalmente apprezzato per la meravigliosa musica da film che compone a partire dagli Anni Trenta per i più grandi regista, è con Nino Rota che nasce in Italia la valorizzazione e la curiosità per la 'colonna sonora" , locuzione fatalmente carica di sfumature. Parallelamente a questo mondo di musica per le immagini, Rota crea un universo altrettanto prismatico destinato alle sale da concerto , creando a sua volta immagini per la musica , proiezioni sensoriali del suo linguaggio compositivo pregno di voglia di vivere.
Bambino prodigio, compone a 8 anni una favola musicale ( Preludio e fuga per pianoforte a 4 mani sulla Storia del mago doppio), a 15 un'opera comica per la quale si cimenta anche come librettista ( Il Principe Porcaro, da una fiaba di Andersen) e molte altre opere ispirate – vista la sua giovane età – a fole e leggende. Dopo la sua morte, la bellezza delle pagine 'classiche" di Rota è rimasta oscurata, anche in parte dalla fama delle sue 'opere cinematografiche" . Conviene che si riscopra , anche grazie a coraggiose iniziative editoriali come questa, quel tesoro nascosto che ancora luccica.
Nel 2004 l'editore milanese Ricordi-Bmg Publications affida a Maria Gabriella Bassi, concertista e docente di pianoforte presso il Conservatorio Nino Rota di Monopoli , la revisione di brani pianistici di Nino Rota per il repertorio giovanile. La Bassi intraprende un'attività di ricerca sui manoscritti depositati alla Fondazione Cini di Venezia e nell'Archivio storico di Ricordi a Milano. Così nasce il volume
Pezzi pianistici per bambini di Nino Rota che include i 7 Pezzi difficili per bambini e Ippolito gioca. I primi sono fra i brani più noti dedicati ai giovani concertisti e su questi la Bassi ha operato un ripristino delle indicazioni raccolte nel manoscritto veneziano, differeziando così questa edizione critica da una precedente pubblicazione sempre di Ricordi. Il brano Ippolito gioco è invece fuori catalogo dal 1931 e viene riproposto ai giovani allievi in tutta la sua freschezza ed originalità.
Il volume è stato presentato in associazioni culturali e circoli letterari, affiancato dalla lettura di un racconto ispirato al brano Ippolito gioca scritto appositamente da Giuliana Altamura. La presentazione si svolgerà anche a Trieste oggi, alle 18.30, alla Casa della Musica. La presentazione sarà affidata a Maria Gabriella Bassi, mentre gli allievi dell'Accademia teatrale Città di Trieste, Dora di Mauro e Massimiliano Borghese, saranno le voci recitanti. Denis Valentini, Franco Panizzon, Sara Norbedo, Margherita Cimatori, Annamaria Flego, Verdiano Lican e Alessandro Mariano, tutti allievi delle classi di pianoforte delle insegnanti Reana De Luca, Rossana Iugovaz e Mariarosa Pozzi
Scrittrice emergente, la Altamura è nata a Bari nell'84. Diplomata in violino col massimo dei voti, ha pubblicato nel 2000 la sua prima raccolta di racconti per la Laterza.