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Le Borse Ue bruciano 145 miliardi

MILANO. Giornata pesante per Piazza Affari che chiude in deciso calo, in linea con le altre Borse del Vecchio Continente che hanno bruciato 145 miliardi di euro. Sulla scia del timore di un nuovo rialzo dei tassi di interesse, la giornata fin dall'inizio è stata sotto il segno del meno. Alla fine della seduta il Mibtel ha lasciato sul terreno l'1,98% a 27.459 punti mentre lo S&P/Mib ha ceduto l'1,85% a 35.788. In calo anche l'All Stars che ha perso il 2,35% a 15.168 punti.
Alti gli scambi che sono stati pari a 986,5 milioni di pezzi per un controvalore di 6,3 miliardi in ascesa rispetto di 3,3 miliardi della vigilia. Male le banche, con Bnl, Capitalia, Intesa e Mps in deciso calo. Hanno finito in forte perdita anche Alitalia, Fiat e Indesit. Ha brillato invece Enertad, dopo l'annuncio del lancio di un'opa da parte della Erg.
Hanno chiuso in perdita un pò tutti gli istituti di credito, le grandi come le piccole banche, di recente protagoniste di un nuovo risiko bancario. La Bnl ha lasciato a terra il 3,7% a 3,152 euro. Male anche Banca Intesa che ha perso il 2,3% mentre Mps ha ceduto il 2,44% a 4,553 euro. Capitalia ha perso il 2,57% a 6,32 euro. Quanto alle piccole realtà, Banca Popolare Italiana ha ceduto il 2,95% a 7,467 euro. Carifirenze ha lasciato a terra l'1,93% a 2,285 euro.
Comparto dell'energia a due velocità con Eni che ha lasciato sul terreno il 2,03% a 23,13 euro e Enel che invece è salita dello 0,9% a 7,06 euro. Bene anche Terna che ha guadagnato lo 0,66% a 2,129 euro. Dopo l'annuncio di un'opa da parte di Erg (-5,17% a 18,98 euro) Enertad ha messo a segno una performance molto brillante. È salita del 7,77% a 3,05 euro.
In una giornata negativa ha chiuso in calo anche Telecom anche se la perdita (dello 0,9% a 2,183 euro) è stata più contenuta rispetto alla media. Più forte il calo, all'interno della scuderia Tronchetti Provera, di Pirelli che ha ceduto l'1,21% a 0,727 euro.