ARCHIVIO Messaggero Veneto dal 2003

“Sunsplash”, forse per l’ultima volta in Friuli

OSOPPO. La 13ª edizione del Rototom sunsplash festival che si svolgerà dal 7 al 15 luglio nel parco del Rivellino a Osoppo, rischia di essere l’ultimo appuntamento della manifestazione in terra friulana. A causa della “scarsa considerazione dimostrata dalle istituzioni”, gli organizzatori stanno prendendo in seria considerazione in questi giorni una proposta arrivata da Modena, dove i responsabili della locale festa dell’Unità sarebbero pronti ad accogliere il Sunsplash e i suoi 100mila visitatori a braccia aperte.
Per correre ai ripari il presidente della commissione regionale della cultura, Kristian Franzil (Rc) ha convocato per il 17 maggio un’audizione con i responsabili del Sunsplash e i rappresentanti del Comune di Osoppo e della Provincia.
Del piano studiato nel 2004 per convincere gli organizzatori a mantenere a Osoppo quello che è ormai da tempo considerato uno tra i più grandi festival di musica giamaicana (Reggae) d’Europa infatti, non è stato ancora realizzato nulla. In un documento presentato ai consiglieri comunali di Osoppo, il presidente dell’associazione culturale Rototom, nonché ideatore e artefice del Sunsplash, Filippo Giunta, ha quindi denunciato il totale disimpegno delle istituzioni e in particolare di una parte dell’amministrazione comunale di Osoppo al mantenimento degli impegni assunti quasi due anni fa.
Impegni che si erano tradotti in un progetto ampio e strutturato che prevedeva un intervento per la riqualificazione del parco del Rivellino di Osoppo di ben 825mila euro e la disponibilità a garantire tutta una serie di servizi. Dall’incremento della rete dei trasporti (in particolare nella tratta Gemona- Osoppo), al potenziamento dell’acquedotto per garantire la fornitura di acqua durante la manifestazione. «Di tutto questo - commenta amareggiato Giunta - l’unica traccia concreta è il contributo di 200mila euro che la Regione ha dato al Comune. Ma invece di far partire gli interventi stabiliti, il Comune voleva realizzare una pista ciclabile e fino a oggi non si è fatto nulla. La gente ci chiede più servizi. Non chiediamo soldi, altrimenti avremmo accettato l’offerta di due anni fa della Regione Lazio, ma un minimo di collaborazione. Il festival è cresciuto. In base a una rilevazione l’indotto creato dal Sunsplash si aggira intorno ai 3 milioni di euro, ma ipotizzando una spesa di 50 o 100 euro a visitatore si arriva ad una cifra che varia tra i 5 e i 10 milioni di euro. Senza contare la promozione turistica. Proprio per questo ci piacerebbe poter offrire di più a tutti i visitatori».
Cristian Rigo