Calderan centra l'impresa in Qatar

PORDENONE. Max Calderan ce l'ha fatta: con un tempo di 38 ore e 10 minuti è il primo uomo al mondo ad aver attraversato di corsa in solitaria i 200 chilometri di deserto del Qatar, dal confine con l'Arabia Saudita alla costa del Golfo Persico.
Sostenuto da Provincia di Pordenone, Asi provinciale di Pordenone e New Balance, il corridore friulano è partito alle 15 circa (ora italiana) del 22 aprile, dopo essersi visto ritardare la partenza da inaspettati controlli da parte della polizia saudita di frontiera.
Una volta partito, nonostante lo slittamento dei tempi prefissati, Calderan ha completato il percorso correndo in solitaria a piedi, in autosufficienza alimentare e dormendo solamente con dei microsonni di pochi minuti l'uno.
«L'attraversata che ho voluto fare non è una gara — aveva sostenuto solo alcuni giorni fa Calderan nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa nella sede della Provincia di Pordenone —: ne ho fatte tante ed era giunto il momento di cambiare. Sarò il primo al mondo ad attraversare il Qatar passando per gli estremi più distanti tra loro: correrò sempre, senza fermarmi, senza dormire, in completa autosufficienza».
L'ultramaratoneta racconterà la propria avventura alla prima edizione del campionato italiano 48 ore di corsa, che si correrà a San Vito al Tagliamento, dal 29 aprile al 1 maggio. Organizzata dall'associazione Desertfriends.it, Asi provinciale, Provincia di Pordenone, Comune di San Vito al Tagliamento, Fiamme Cremisi, Fidal e Csi, la corsa partirà alle ore 10 del primo giorno per concludersi esattamente due giorni dopo. Al via si presenteranno i migliori specialisti di questo tipo di corse, che prevedono rifornimenti in corsa e microsonni di qualche minuto per gestire le energie fino al termine.
La presentazione ufficiale si terrà il 26 aprile alle ore 18.30 alla sede comunale di San Vito al Tagliamento.
Davide Francescutti