La pioggia ferma la Manzanese che ora pensa al Mezzocorona

SAMBONIFACESE-TRENTINO
2-0
SAMBONIFACESE Milan, Soffiato (dal 10' della ripresa Moretto), P. Sarzi, Pimazzoni, Riccardi, Modesti (dal 25' della ripresa Negrisoli), C. Sarzi, Donzella, Arma, Baglieri (dal 36' della ripresa Gatti), Lavagnoli. Allenatore Maschi.
TRENTINO Macchi, Scoppetta, Veronese, Ballardin, Di Biase (dal 22' della ripresa Paissan), Migliorini, Salviato, Lavrendi (dal 12' della ripresa Mastrangelo), Turri (dal 17' della ripresa Job), Nicolini, Sene Pape. Allenatore
Sala.
ARBITRO Penno di Nichelino.
MARCATORI All'8' Sarzi, al 20' Arma.
MANZANO. La pioggia battente che da giorni tormenta l'Italia e in particolar modo il Friuli non risparmia Manzano e rende doveroso il rinvio della gara a data da destinarsi.
Il Belluno si presentava nella capitale della sedia con una sola defezione, quella dell'infortunato Solagna, dando modo a mister Pasa, indimenticato fantasista di Udinese, Triestina e Pordenone, di puntare sul solito assetto di gioco, imperniato su Da Rold, ex Pescara con alle spalle numerosi campionati in serie B, in fase difensiva e sull'accoppiata Intrabartolo-Trinchieri in avanti: il primo eterno bomber, capitano e autentico trascinatore dei gialloblù, autore di nove reti finora, il secondo giovane centravanti-boa argentino di Santa Fè, in rete otto volte in campionato.
La Manzanese, dal canto suo, si presentava all'appuntamento che per l'ennesima volta si preannunciava come ultima spiaggia con la defezione dell'ultima ora di Ciriaco, colpito dalla febbre, che mister Zanini intendeva rimpiazzare con il giovane Deana. Per il resto, squadra d'assalto quella pensata dal tecnico di San Daniele, con il tandem Fabbro-Giallonardo in attacco, supportato da Baiana sulla trequarti e da Favero sul centro sinistra in mediana, dove agivano anche Toffoli e Moro.
Il rinvio della partita decretato dal signor Ferri di Piacenza ha trovato d'accordo entrambe le compagini, anche se la Manzanese avrebbe potuto trarre giovamento da un campo in cattive condizioni per bloccare i più tecnici veneti. Tutto sommato, restano invariate le (poche)speranze di salvezza degli orange, ma lo slittamento della gara permetterà a mister Zanini di passare una settimana tranquilla e lavorare al meglio in vista della trasferta di Mezzocorona, lasciando da parte le voci che lo davano sulla graticola visti i risultati deludenti della sua gestione, lontana dai risultati che la dirigenza auspicava.
Marco Sbisà