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Film, spettacoli musicali e sport: la televisione arriva da Internet

di OSCAR D’AGOSTINO Si scrive “Iptv” e si legge “palinsesto personale”. Il futuro della televisione passa anche attraverso Internet. Grazie alla diffusione della banda larga, sono sempre più diffuse le emittenti che scelgono la rete per trasmettere i propri programmi. Ma non mancano anche le aziende che utilizzano esclusivamente Internet per diffondere intrattenimento e informazione. E infine, sono scesi in campo anche gli operatori telefonici. Questa moltiplicazione di offerte si traduce in un vantaggio per l’utente, che in futuro potrà costruirsi un proprio palinsesto, recuperando trasmissioni, film, spettacoli teatrali e quant’altro perso durante la trasmissione su un canale tradizionale.
La tv via Internet ha questo indubbio vantaggio: può infatti costituire una sorta di grande archivio al quale attingere per vedere, o rivedere, programmi che le emittenti televisive generaliste o tematiche non diffondono più.
Oggi la tv via Internet è finalmente disponibile anche in Italia. Oltre alle versioni on line di alcune emittenti (ma ci sono anche vere e proprie tv sorte esclusivamente per la rete), non mancano infatti le tradizionali piattaforme commerciali.
A partire da Alice Home Tv, la tv on demand del gruppo Telecom. La tv si può vedere sul televisore di casa (oppure sul pc) tramite un apposito decoder fornito con telecomando. Un servizio completo: il pacchetto base comprende anche una connessione Adsl a banda larga flat, un numero aggiuntivo per telefonare tramite il servizio Alice Voice (Voip) e un modem Adsl Wi-Fi. E se non basta, si può estendere l’offerta per avere altri 5 numeri telefonici Voip. Alice Home Tv offre la possibilità di acquistare film in prima visione grazie agli accordi stipulati con le case cinematografiche (Paramount Pictures, Warner Bros e Rai Cinema)ma anche manifestazioni sportive (calcio e basket). Dopo Roma, Milano, Bologna e Palermo (le prime città nelle quali è possibile abbonarsi), il servizio sarà esteso ad altre 17 centri, per arrivare - secondo Telecom - a coprire 250 città entro il 2006.
È già al suo quinto anno di programmazione, invece, Fastweb: anche in questo caso è previsto un apposito decoder da collegare al monitor. A disposizione canali nazionali (Rai, Mediaset, Mtv La 7), canali tematici e internazionali (Music Box, Bloomberg, RaiNews24, RaiSatSport, Rai Edu 1 e 2 e una selezione di canali nelle principali lingue tra cui Bbc World, Tve Internacional e Tv5 Europe). Con la VideoStation c’è inoltre la possibilità di abbonarti ai canali del Video on Demand con ONtv e Rai Click e alla Pay Tr (Cinema, sport e calcio di Sky).
Ma la grande corsa all’Ip tv vede anche protagonista Tiscali, che sta sperimentando la propria offerta partendo da alcune città italiane. Anche in questo caso l’obiettivo è quello di realizzare una tv on demand: film, spettacoli musicali e informazione. La Tiscali Tv non sarà fruibile dallo schermo del personal computer ma, tramite un decoder, direttamente dal televisore di casa. Tiscali ha annunciato che il prezzo del decoder, che permetterà di vedere anche i canali del digitale terrestre, sarà quello di mercato: attorno ai 60 euro.
Nel frattempo, possiamo goderci qualche film a banda larga. Come? Ci si può connettere ad alcuni siti stranieri che offrono filmati gratuiti come Pocket movies (http://www.pocketmovies.net): il portale raccoglie centinaia di film realizzati dagli utenti di Internet. I film sono divisi in categorie, ci sono anche quelli in computer grafica, oltre ai trailer "alternativi" di alcuni film famosi. Oppure, ci si può connettere ad Adcritic (http://www.adcritic.com): il sito propone tutto il meglio della Tv americana, trasformato in filmati per il Web.