Il Tavagnacco rischia ma ci pensa Bucovaz a siglare la rete del pareggio col Milan

TAVAGNACCO-MILAN
2-2
GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO Marcutti 6, Piva 5,5 (16' st Bologna 6), Donà 5, Simonato 7, Stabile 6, Bucovaz 7, Gama 6, Tommasella 5,5 (22' st Simeoni sv), Penickova 6 (10' st Femia 6), Di Filippo 6,5, Mauro 6. Allenatore: Modonutti.
MILAN Di Bernardo 6,5, Celentano 5, Piolanti 6,5, Glino 5,5, Perelli 6,5, Quitadami 6, Sancassani 6 (28' st Cama sv), Bernardi 6,5, Marsico 7, Casali 6, Croce 6,5. Allenatore: Mincioni.
ARBITRO Princic di Trieste 5,5
MARCATORI al 22' Mauro (G), al 24' Marsico; nella ripresa, al 12' Marsico, al 44' Bucovaz (G).
NOTE ammonita Marsico (M).
di CRISTIAN RIGO

TAVAGNACCO. Reggiana, Atalanta e Tavagnacco: a una giornata dal termine del girone di andata, la classifica dice che saranno queste tre squadre, appaiate al penultimo posto a quota 9 punti a lottare per non retrocedere. L'unica formazione nel mirino delle pericolanti è l'Agliana, ferma due punti più su, mentre il Milan ha mantenuto un margine di 5 punti sulla zona retrocessione. Il Tavagnacco non è infatti riuscito a coinvolgere anche le rossonere nella bagarre del fondo classifica e, anzi, ha addirittura rischiato di far scappare via il diavolo. A riprenderlo sul filo di lana ci ha pensato Bucovaz che, quando il cronometro dell'arbitro indicava il 44' della ripresa, ha trovato lo spiraglio giusto e ha beffato Di Bernardo con un preciso pallonetto approfittando di un clamoroso errore di Celentano. L'ultimo di una lunga serie. A inaugurare la serie delle indecisioni difensive era stata proprio la Graphistudio, graziata per due volte nel primo tempo da Marsico. L'attaccante rossonera per ben due volte è stata dimenticata in piena area, ma al 14' ha girato alto di testa e al 20' ha controllato male tutta sola facendosi anticipare da Marcutti. Ad andare per primo in vantaggio è stato, quindi, il Tavagnacco con Mauro che ha risolto una mischia sugli sviluppi di un calcio d'angolo al 22'. Subito dopo, però, Marsico si è riscattata siglando il pari in acrobazia.
Nella ripresa è stata ancora Marsico ad andare a segno con una bella girata mancina, complice la marcatura a distanza della difesa gialloblù. A quel punto Modonutti ha rivoluzionato la squadra con tre cambi e le friulane si sono spinte in avanti senza troppe idee, ma con grinta e determinazione sfiorando prima il pari con un gran destro dalla distanza di Stabile terminato sulla traversa a portiere battuto e riuscendo a pareggiare con Bucovaz complice, come detto, un errore della difesa.