Il Comunale non è più tabù

GRAPHISTUDIO
ATALANTA
1
0
GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO Marcutti 6,5, Piva 6, Donà 6,5, Simonato 7, Stabile 6,5, Di Filippo 6.5 (1' st Bologna 6), Bucovaz 6,5, Gama 7, Penickova 6, Tommasella 6 (30' st Simeoni sv), Mauro 7 (45' st Minisini sv). All. Modonutti.
ATALANTA Gritti 6, Zizioli 6,5, M. Rota 6,5, Mangili 7, Scarpellini 5 (40' pt Acerito 6), Natali 6, Busi 5,5, Ramera 6, Ravasio 6, Ribaldi 7, Zangari 5,5 (1' st N. Rota 6). All.
Zonca.
ARBITRO Bonaria di Portogruaro 5,5.
MARCATORE Al 31' Di Filippo.
TAVAGNACCO. La Graphistudio sfata il tabù del Comunale e dopo tre sconfitte consecutive di fronte al suo pubblico, riesce a cogliere il primo successo della stagione superando di misura la matricola Atalanta con una prestazione convincente soprattutto nel primo tempo.
Aggressive a centrocampo, attente in difesa, le gialloblù di Roberto Modonutti hanno preso da subito il controllo delle operazioni, rendendosi pericolose in avvio con due conclusioni dalla distanza di Bucavaz prima e Piva subito dopo, entrambe di poco alte sulla traversa.
Un minuto più tardi, al 7', le friulane vanno anche a segno con Mauro, che finalizza a centro area una pregevole azione in velocità imbastita dal duo Piva - Di Filippo, ma il guardalinee segnale il fuori gioco della punta friulana, e il direttore di gara annulla tra le proteste dei sostenitori di casa. La Graphistudio continua però ad attaccare, sfruttando a sinistra la velocità dell'ottima Gama, l'Atalanta risponde con una conclusione di Ribaldi, bloccata in due tempi a terra da Marcutti.
Al 20' gli sforzi del Tavagnacco vengono premiati quanto Rota stende in area Bucovaz. Sul dischetto, a sorpresa, non si presenta Di Filippo, ma la ceca Penickova che, forse tradita dall'emozione per l'esordio, calcia a lato. Il gol però è solo rinviato, e arriva puntuale al 31' con Di Filippo, che sfrutta in scivolata un traversone basso di Mauro. È il gol che deciderà la gara.
Nella ripresa l'Atalanta cerca di rendersi più insidiosa, ma costruisce un'unica grande occasione al 17', quando solo un intervento superlativo di Marcutti su colpo di testa di Ramera impedisce alla bergamasche di trovare il pareggio. Per il resto, la Graphistudio amministra bene la gara sfiorando anche il raddoppio con Gama, e alla fine le friulane possono esultare.
Cristian Rigo