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Neve, a Tarvisio tutto esaurito negli hotel

TARVISIO. Primo lungo week-end sulla neve per molti sciatori, che hanno deciso di festeggiare l'Immacolata in località montane del Friuli. Nel Tarvisiano, soddisfatti i gestori degli impianti che registrano un buon afflusso di turisti. E si prospetta un fine settimana all’insegna del tutto esaurito, o quasi, negli alberghi della zona. Prese d’assalto, ieri, anche molte località della Carnia: discreto l’afflusso di turisti sullo Zoncolan. L’abbondante innevamento delle localita alpine friulane quest’anno ha consentito di anticipare l’apertura della stagione turistica invernale che già lo scorso week end ha potuto offrire un’apprezzata introduzione.
Rassodati dal freddo, ottimi i fondi delle piste nel Tarvisiano per il lungo ponte dell’Immacolata come non accadeva da diversi lustri e buon afflusso di sciatori nella giornata di ieri, con un quasi tutto esaurito negli alberghi, ma anche in molte seconde case sono stati riaperti gli scuri e si è notata una insolita animazione in centro a Tarvisio, dove diverse attività commerciali sono rimaste aperte nonostante la giornata festiva.
Promotur, la società che gestisce gli impianti dello sci, ha preparato a dovere le piste B, C e D del Priesnig, la “Florianca”, le piste dell’Angelo e Rio Argento ed il campo scuola Duca d’Aosta. Ma si è sciato anche sulle piste di fondo dell’Arena Paruzzi, delle piane dell’Angelo, Camporosso e Valbruna e della Val Saisera. A Valbruna è aperta anche la sciovia del Kugy 2 e le relative piste sui prati del Nebria. E Sella Nevea è pure interessata da un discreto movimento turistico. Nella località del monte Canin sono aperte la pista del Canin e la Bila Pec, le piste Rossa Turistica e Rossa del Poviz, la pista Azzurra e la manovia.
«È, indubbiamente una buona introduzione alla stagione invernale, sopratutto, perchè viene meno la preoccupazione sull’innevamento che c’è ed è abbondante, ma per il primo ponte di dicembre abbiamo potuto contare anche sul movimento turistico che si rivolge ai mercatini di Natale in Austria - afferma Vito Anselmi, titolare dell’albergo Il Cervo -, per la festività del Natale, comunque, come tradizione, non prevediamo grandi cose, invece, dal 28 dicembre fino all’Epifania si prospetta il pienone e poi fino a metà marzo le presenze turistiche si manteranno su di un buon livello grazie anche alle settimane bianche degli studenti». All’albergo Nevada di Tarvisio, fra l’altro, è ospite una comitiva di Salerno.
Le azioni comuni di commercializzazione programmate dal Consorzio di Promozione Turistica e dall’Aiat del Tarvisiano - Sella Nevea e Passo Pramollo stanno confermando il trend della crescita del movimento turistico che la passata stagione invernale segnò un più 10%, anche se lo stop forzato della telecabina del Lussari potrà essere da freno, ma c’è anche molta fiducia nella determinazione di Promotur che vuole rimettere in funzione l’impianto al più presto possibile.
I clienti di Tarvisio arrivano ormai da ogni regione d’Italia, come anche dall’estero, grazie ai contatti consentiti dalla partecipazione alla Fiera del Turismo di Budapest, al World Travel Market di Londra, come anche dall’organizzazione di diversi worshop e serate di presentazione del comprensorio e delle sue pecularietà, proposti a Firenze, Roma, Ravenna, Reggio Emilia, Bologna, Venezia, Perugia, Bari e Napoli, con l’obiettivo di promuovere da un lato le innumerevoli attività che vi si possono svolgere e dall’altro per favorire un’occasione di conoscenza e scambio commerciale assecondando la domanda con circoli dopolavoristici, Ski Club, Agenzie di viaggio, gruppi Cai ed escursionistici.
E di conseguenza, a Tarvisio nel corso dell’inverno saranno ospitati i campionati di sci alpino e di fondo dell’Unione Operaia escursionisti italiani, quelli nazionali degli ingegneri e architetti e le gare Trivenete di avvocati e notai.
Inoltre, la località è anche candidata ad essere sede del Campionato Internazionale Interbancario.
Insomma, ci potranno essere tante cose sotto l’albero di Natale illuminato, ieri sera in Piazza Unità a Tarvisio. L’abete, è stato donato al Comune di Tarvisio dal Land della Carinzia e dall’Associazione Pro Natura Kaernten.
Giancarlo Martina