09 dicembre 2005 —
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sezione: Pordenone
Nasce Agricoltori federati. Conclusa la scissione della Cia di Pordenone.
Si è svolta ieri a San Quirino l'assemblea indetta dalla Cia di Pordenone che si riconosce nella linea del presidente storico Giorgio Fidenato. Allordine del giorno il rinnovo delle cariche ma anche alcune variazioni allo statuto dopo le note vicende delle scorse settimane, con il commissariamento dellassociazione pordenonese da parte della federazione nazionale.
La partecipazione allassemblea è stata particolarmente elevata e dalla maggioranza dei presenti, la linea programmatica sostenuta da Fidenato ha ottenuto convinti consensi. Non sono mancati, comunque, alcuni sostenitori delle tesi della Cia nazionale che hanno contestato lintervento del presidente. Ma lesito dellassemblea è stato nettamente a favore di Fidenato che ha ottenuto il placet dei soci che così hanno legittimato il suo operato.
Il passo successivo è stata la proposta di cambiare denominazione, di fatto costituendo così una nuova associazione di rappresentanza del comparto agricolo provinciale. La Cia di Fidenato diventa, dunque, Agricoltori federati «per sottolineare la propria indipendenza e la propria volontà di curare le aspettative degli agricoltori, aspettative concrete e non fumosità politiche o di apparato».
Si chiude così un capitolo, non lunico, di movimentismo e di difficoltà allinterno di organizzazioni di rappresentanza del comparto agricolo. La Cia, che raccoglie circa 600 soci nel Friuli occidentale, era stata commissariata dal presidente nazionale nellagosto scorso. Ma il provvedimento venne immediatamente contestato dal presidente provinciale Fidenato che, contrariamente alle indicazioni dei vertici nazionali, aveva mantenuto saldamente autonoma lorganizzazione pordenonese, tanto da impedire nei fatti il commissariamento.
La vicenda è approdata anche nelle aule del tribunale con un primo pronunciamento a favore di Giorgio Fidenato - il rigetto del provvedimento durgenza chiesto dallorganizzazione nazionale -; e nellattesa del giudizio di merito, la Cia pordenonese si è spaccata: una parte si è riunita in assemblea e ha eletto i propri vertici, unaltra parte lo ha fatto ieri scegliendo di cambiare nome e quindi appartenenza.