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«Un albergo nell’ex distretto sanitario»

PORCIA. Trasformare in un albergo il palazzo di piazza Remigi, dove ora si trova la sede del distretto sanitario di Porcia, che dovrebbe essere trasferito al centro dei servizi sociali. L’ipotesi è stata avanzata dalla lista civica del capogruppo Alessandro Moras, nell’ottica di una possibile valorizzazione del centro storico cittadino.
L’unico scoglio sulla strada, che porta verso la realizzazione dell’ambizioso progetto, sarebbe appunto il trasferimento del distretto sanitario, che comunque non sembra appartenere a un futuro troppo lontano, stando alle ultime trattative che sta conducendo l’amministrazione con l’Ass6. «Lo stabile del vecchio distretto – ha sottolineato Moras – una volta risolto il problema burocratico potrebbe essere di interesse per i privati, che tramite un’asta massimizzerebbero il valore incrementando le casse dell’amministrazione». Non senza scartare a priori l’ipotesi che potrebbe segnare una svolta nel destino del centro storico.
«Infine c’è l’interesse di realizzare un albergo – ha aggiunto Moras – che sarebbe situato in un contesto storico di sicuro successo e rivitalizzare la piazza cuore della Porcia medioevale». Compito che si sta tentando di portare avanti da anni, per dare un nuovo impulso all’angolo più antico della città. Il traguardo ora potrebbe essere tagliato proprio sfruttando l’atteso trasferimento del distretto sanitario. Una manovra che incontra il pieno consenso anche della lista civica che, tramite il suo capogruppo Moras, si dichiara «soddisfatta della politica tenuta dalla maggioranza sul trasferimento e potenziamento del distretto sanitario, alla luce che merita un punto di riferimento dopo il trasferimento dei servizi a Torre».
Lo spostamento si era verificato molti mesi fa, causando non poche preoccupazioni soprattutto a tanti anziani e a tante persone, che faticano a muoversi autonomamente. Disagi che potrebbero ben presto trasformarsi in un ricordo, anche se Moras raccomanda prudenza e, rivolgendosi con una battuta al sindaco, gli suggerisce: «non dire gatto se non ce l’hai nel sacco. Il potenziamento del distretto si potrebbe risolvere entro sei mesi, stando alla dichiarazione del sindaco, se la maggioranza ha un progetto che verrà presentato all’assessore regionale, come ha sottolineato il sindaco all’assemblea annuale dell’associazione Centro anziani». L’auspicio è che «il progetto passi attraverso la commissione sanità – ha continuato Moras – invitando tutte le associazioni di volontariato che operano nel settore assistenziale, e dei problemi relativi alla salute del cittadino».
Non senza dimenticare un altro appuntamento che potrebbe rivelarsi cruciale, perché «oggi – ha ricordato sempre il capogruppo – verrà presentato il piano sanitario alle commissioni congiunte dell’ambito». Infine «non dimentichiamo – ha concluso Moras, ribadendo il suo appello – che Porcia si colloca al terzo posto nella provincia come gettito irpef e che le risorse ritornino sul territorio».
Alessandro Sellan

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