Impresa sfiorata

GRAPHISTUDIO - BARDOLINO
0-1
GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO Marcutti 7, Donà 6,5, Martinelli 7,5, Simonato 8, Gama 7, Stabile 6,5, Tommasella 6,5, Di Filippo 6, Bologna 6 (Femia 6), Mauro 6,5 (Illiano sv), Bucovaz 5,5. All. Modonutti.
BARDOLINO Comin sv, Ficarelli 6,5, Turra 6,5, Tavalazzi 7, Cassanelli 6,5, Camporese 5,5 (Motta sv), Tuttino 6 (Bonometti 6), Volpi 5,5, Barbierato 6,5, Boni 7 (Mascalzoni sv), Brumana 5. All.
Longevo.
ARBITRO Ponzeveroni di Padova 6.
MARCATORE Nella ripresa, al 31' Boni.
TAVAGNACCO. Pochi centimetri. A dividere il Tavagnacco ammirato ieri dalle campionesse d'Italia in carica del Bardolino sono stati solamente pochi centimetri. Per la precisione quelli che al 42' del secondo tempo hanno impedito a Giorgia Simonato (la migliore in campo) di poter dedicare alla mamma scomparsa in settimana un gol che le gialloblù di Roberto Modonutti avrebbero sicuramente meritato per la grinta e la determinazione mostrate soprattutto in fase difensiva. Ma il colpo di testa di Simonato ha finito la sua corsa sul palo interno della porta difesa da Comin e così a festeggiare è stato il Bardolino che, però, ha dovuto aspettare più di un'ora prima di trovare il varco giusto per superare Marcutti.
Davanti al portiere del Tavagnacco, Simonato e Martinelli hanno annullato avversari del calibro di Boni e Brumana mentre sulla sinistra Gama ha fatto impazzire Camporese riuscendo a difendere e anche a proporsi in avanti. Per lanciare al primo posto solitario della classifica il Bardolino (in cui, va detto, mancavano le attaccanti titolari Gabbiadini e Gozzi) c'è quindi voluta un'autentica invenzione di Valentina Boni che al 31' della ripresa ha realizzato un vero e proprio capolavoro di tecnica e precisione: controllo sul limite destro dell'area e conclusione di controbalzo che si è infilata sotto l'incrocio dei pali dalla parte opposta con Marcutti che non ha accennato nemmeno la parata.
Fino a quel momento il Bardolino si era limitato a esercitare uno sterile possesso palla e solo in due occasioni aveva sfiorato la rete del vantaggio sempre con la solita Boni, capocannoniere del campionato con 14 reti in 6 partite. La prima al 20' con Stabile a salvare sulla linea un pallonetto dell'attaccante ai danni di Marcutti in uscita, la seconda 1' dopo quando, in anticipo, di testa Boni aveva mandato il pallone sul palo alla destra di Marcutti. Nel primo tempo invece l'occasione migliore era capitata sui piedi di Bucovaz che al 43', a pochi passi da Comin, non aveva trovato la deviazione vincente dopo un colpo di testa di Donà su azione d'angolo.
Cristian Rigo