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Dalla val Tramontina un libro per il Papa

TRAMONTI DI SOPRA. Non capita spesso alla gente della Val Tramontina l'emozionante esperienza vissuta dai coniugi Ermes Castellarin e Maristella Perego, di Tramonti di Sopra che, partecipando a Roma all’udienza papale del mercoledì con il gruppo corale “Gioconda”, hanno avuto modo di avvicinare il Papa Benedetto XVI e di cogliere l’occasione per unire agli altri doni al Pontefice, la collana di libri “Lis Vilis di Tramonç”.
Dono per il quale è giunto in questi giorni dal Vaticano un cordiale messaggio di gratitudine. Nel riferire la notizia, Fulvio Graziussi (che ha collaborato con Dani Pagnucco, assieme ad altri volontari tramontini, alla redazione di diversi volumi della stessa collana di pubblicazioni tramontine), spiega che della corale Gioconda fanno parte pazienti affetti dal morbo di Parkinson, seguiti dall’Istituto di medicina fisica di riabilitazione del Gervasutta di Udine, diretto dal dottor Di Benedetto. Il singolare complesso corale è nato nel 2003 (con l'appoggio dello stesso direttore, grazie alla particolare dedizione della logopedista dottoressa Monica Cavazzon e del maestro di corale Savino Pajani) allo scopo di aiutare i pazienti seguiti dall’Istituto a far fronte con rinnovate motivazioni ai disagi conseguenti alla malattia, evitando l’isolamento che in genere causa disturbi di umore tutt’altro che benefici. Naturalemte l’incontro ravvicinato con il Papa e la soddisfazione per aver fatto pervenire in Vaticano una testimonianza del patrimonio ambientale e delle tradizioni culturali della Val Tramontina, ha creato fra i membri dell’insolita corale, intensi momenti di serenità e uno stimolo utile a coltivare nuovi motivi per continuare ad avere speranza nel futuro.
L’emozione del gruppo che ha avuto l’idea di fare omaggio al Papa dei libri della Val Tramontina, è stata ravvivata in questi giorni dalla seguente missiva giunta dal Vaticano al parroco di Tramonti di Sotto, don Fabrizio De Toni. «In occasione dell’udienza generale del mercoledì 19 ottobre, un gruppo di fedeli di codesta comunità parrocchiale ha fatto prervenire in dono al Santo Padre Benedetto XVI, quale segno di affetto e filiale devozione, diverse pubblicazioni riguardanti la storia e le tradizioni religiose locali. Il Sommo Pontefice, che ha accolto il premuroso gesto e i sentimenti che lo hanno suggerito, La incarica di esprimere ai gentili offerenti la sua gratitudine, unitamente all’auspicio di ogni desiderata grazia di pace e cristiana prosperità, e di partecipare la benedizione apostolica». (l.s.)