18 novembre 2005 —
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Pordenone
PORCIA. Il trasferimento del distretto sanitario di Porcia, dal palazzo del centro storico di piazza Remigi, dove si trova ora, alla sede dei servizi socio assistenziali di via delle Risorgive, che sarà ampliata, non sembra più solo un progetto destinato a restare chiuso in un cassetto. Lo ha annunciato il sindaco Stefano Turchet, intervenendo allassemblea dellassociazione anziani.
«Liter amministrativo - ha affermato il primo cittadino - non è semplice, ma ci sono buone prospettive che vada in porto». Gli ultimi intralci che impedivano alla complessa macchina amministrativa di mettersi in moto potrebbero essere presto superati. «Mi auguro - ha aggiunto Turchet - che la cosa possa risolversi in sei, al massimo otto mesi». Un traguardo a lungo atteso. Basti ricordare che già la precedente amministrazione aveva iniziato le trattative per il trasferimento del distretto sanitario. Il progetto sembra ora aver fatto i primi concreti passi avanti. «Lazienda sanitaria - ha spiegato Turchet - intende collocare il distretto sanitario in un posto diverso da piazzale Remigi, perché sa che lattuale luogo non è idoneo». Rilevante sarebbe la somma da impiegare per ristrutturare lantico palazzo, oggi sede degli ambulatori e degli uffici; un intervento da 300 mila euro, circa. Più conveniente e praticabile è parsa laltra alternativa, che prevede di ampliare la sede dei servizi socio assistenziali per accorpare il distretto sanitario, costruendo un polo che potrebbe diventare la cittadella sanitaria di Porcia.
Un secondo ambizioso progetto lo sta portando avanti anche il centro anziani. «Siamo troppo stretti» ha affermato il presidente dellassociazione Dino Moro, nel corso dellassemblea generale dei soci. Ampliare il centro anziani significherebbe condurre in porto il progetto per la realizzazione di nuovo spazi. «Abbiamo da poco ricevuto la visita dellassessore regionale alla sanità Beltrame - ha raccontato Moro - Abbiamo già preparato la bozza del progetto per lampliamento del centro diurno. Spero che liter prosegua. Mi auguro che anche l'amministrazione comunale decida di portare avanti liniziativa». Un sostegno che non dovrebbe mancare. «Il centro anziani ha bisogno di crescere ancora - ha detto Turchet - per migliorare i servizi».
(a.s.)