Un Tavagnacco d'acciaio

TORINO-TAVAGNACCO
0-0
TORINO Caravilla sv, De Vincenzo 6,5, Bruno 5,5 (Gangheri sv), Mazzantini 6, Miniati 6,5, Iannuzzelli 6, Zorri 6,5, Carissimi 6 (Guardia Pulido sv), Panico 6,5, Manieri 6,5, Pasqui 5. Allenatore Padovan.
GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO Marcutti 7, Gama 7, Donà 6, Martinelli 6, Tomasella 5, Simeoni 5,5 (Minisini sv), Bologna 5,5 (Illiano sv), Stabile 6, Mauro 6 (Femia 5,5), Di Filippo 5,5, Bucovaz 6. Allenatore Modonutti.
ARBITRO Gualtieri di Asti 5.
NOTE Spettatori: 200 circa. Ammonite: Iannuzzelli, Martinelli, Mauro, Simeoni e Stabile. Recupero: 1' e 4'. TORINO. Il Tavagnacco rientra dalla proibitiva trasferta in Piemonte con un punto importante frutto di una prova di carattere ma anche di numerosi episodi favorevoli che hanno impedito al Torino di ottenere una vittoria che non avrebbe fatto una grinza.
Le granata di casa, infatti, hanno fatto la partita, hanno dominato avversarie tecnicamente inferiori impegnate unicamente a non subire gol, hanno sprecato l'inverosimile sotto porta, hanno colpito due traverse e alla fine possono recriminare anche con l'arbitro. Nella ripresa, dopo l'incredibile errore di Pasqui dopo appena due minuti (sola davanti al portiere ha calciato a lato dal limite dell'area piccola), il signor Gualtieri ha inverosimilmente annullato un gol regolare al Torino. La palla calciata su punizione da Panico, dopo aver incocciato contro la traversa, ha sbattuto sulla schiena di Marcutti ed è tornata in campo dopo aver interamente oltrepassato la linea. La giacchetta nera, smentendo anche il suo collaboratore di linea (che stava già correndo a centrocampo per assegnare la rete), ha erroneamente lasciato proseguire tra le proteste della panchina piemontese.
Il resto l'hanno fatto due ottimi interventi del portiere Marcutti, l'imprecisione degli attaccanti granata e i legni della porta friulana che si sono sostituiti al portiere.
Tutte considerazioni, comunque, che importano poco alle ragazze e allo staff tecnico del Tavagnacco che in altre occasioni erano stati penalizzati dalla cattiva sorte. Con il pareggio conquistato in trincea in Piemonte la formazione gialloblù è riuscita a muovere la classifica dopo tre sconfitte consecutive per poter guardare con un pizzico di ottimismo al prossimo trittico di gare che le costringerà a misurarsi con le due capoliste del campionato (Bardolino sabato prossimo, Milan tra tre settimane) oltre che con il quasi rassegnato Atletico Oristano in una sfida da non sbagliare assolutamente. (a.b.)