02 settembre 2005 —
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sezione: Gorizia
GORIZIA. Salvarsi in carrozza, ovvero vade retro play-out, per poi gettare uno sguardo al quinto posto, ultimo valido per i play-off.
Questi gli obiettivi delle squadre di fascia media, la più imbottita, che storicamente rappresentano il termometro di un campionato particolare e alterno come quello di serie D.
Eurocalcio Cassola: si annuncia particolarmente battagliera la matricola vicentina che, per non farsi trovare impreparata alla nuova avventura, ha messo a segno parecchi colpi da copertina. In primis quello con cui dalla Sambonifacese ha prelevato, strappandolo al Belluno, lariete Tormen che a questi livelli è una garanzia. Ma poi anche Bianchini (Montecchio), Mestriner (Mezzocorona), Peruzzo (Santa Lucia) e il poker di giovani Mocellin-Rigon-Guidolin-Zolin freschi di promozione con il Bassano. Niente male, davvero niente male.
Cologna e Sambonifacese: a giudicare dal modus operandi sul mercato il duo veronese ha intenzioni bellicose. I gialloblù del folcloristico Boni hanno preso proprio dai cugini di San Bonifacio la coppia Nicoletti-Parise e dal Montichiari il difensore Zadra. Perso Gasparello, salito in C2 a Portogruaro, ecco pronta la soluzione Pau che a Montichiari e Cremona è andato sempre in doppia cifra. In porta dal Padova il talentuoso Rosellini. Prima vendere poi comperare il motto rossoblù dopo il terremoto societario. Partenze illustri (Tormen, Parise, Nicoletti, Filippini, Osanni), ma il neotecnico Maschi ha visto corroborare lorganico con Modesti (ex Triestina, Ancona, Padova) e Donzella (Genoa, Treviso, Novara), Baglieri (Thiene, Mantova, Padova), Milan e Negrisoli (entrambi dal Mantova).
Sanvitese: dopo tre stagioni nel segno della sofferenza, la decana delle friulane pare finalmente destinata a unannata nel segno di vecchie soddisfazioni. Dopo la scommessa vinta con Pavanel, il patron Nosella ritenta con un altro esordiente assoluto: lex attaccante biancorosso Zanin. Per lui il vantaggio di poter lavorare su un gruppo confermato quasi in toto, su tutti Rossi e Perenzin, a cui sono stati aggiunti lesperto Marta (ex Milan, Prato, Lucchese), Fantin (Pro Romans) e Franceschinis (Portosummaga).
Chioggiasottomarina: non tradiscono la loro passione per il Sudamericana, e per lArgentina in particolare, i granata del Basso Veneto che rispetto il recente passato non hanno comunque dato vita a nessuna rivoluzione. Confermato Soriani jr in panchina, lacquisto più importante è sicuramente quello del puntero argentino Erpen lanno scorso al Venezia. Stessa nazionalità per lestremo Goriz e Pablo Ferretti, fratello del già presente in rosa Gustavo. Per i giovani si è guardato ancora al Vicenza (Pozza, Giarretta).
Bolzano e Mezzocorona: pochi ritocchi per altoatesini e trentini nuovamente inseriti nel girone triveneto. I primi, guidati dallo sceriffo Gazzetta da una vita in serie D con alterne fortune, hanno preso dal Trentino un interessante tris (Masè, Celia, Olivari) e usufruito della collaborazione con la Juventus per ottenere dai bianconeri alcuni Berretti (ottimo Ghione). Purtroppo dallArco è arrivato anche il rude marcatore Toccoli che a Gradisca ricordano con orrore ai tempi del Mezzocorona per alcuni interventi killer su Neto e Favero. Quanto al Mezzocorona, chiusa lera Gaburro, il neofita Montali ha avuto in dote il bomber Francese (Nuoro), i mediani Schiaretti (Fiorenzuola) e Allegrini (Ladispoli) oltre al portierino della Lazio, Sambucini. Da sottolineare che a Mezzocorona forse si giocherà sul sintetico.
(2 - continua)
Piero Aita