ROMA. Vacanze già concluse per un milione di italiani che da oggi faranno rientro in città, anche se un esodo più significativo è previsto solo per fine mese, come ha testimoniato per l'intera giornata di ieri il traffico intenso ma scorrevole sulla maggior parte delle strade italiane.
I dati sono dell'Osservatorio di Milano, secondo il quale tra ieri sera e stamattina avranno fatto rientro complessivamente cinque milioni di italiani che hanno trascorso lontano dalla calura delle grandi città questo penultimo fine settimana di luglio.
L'osservatorio precisa che di questi quattro rientrano dopo un fine settimana trascorso nella seconda casa da parenti e amici o in una città d'arte, mentre il restante milione rientra da un periodo di vacanze effettuato in una località turistica italiana o estera.
In attesa dunque di un esodo più consistente, previsto per la fine di luglio, il traffico - classificato dalla società autostrade con il bollino giallo (intenso in particolare tra le 17 e le 23 e in corrispondenza delle grandi città)- ieri non ha causato particolari problemi, ad eccezione di brevi code, uno-due chilometri, provocate principalmente da incidenti stradali seppure non gravi. È il caso del tratto della A14, Rimini nord-Cesena nord, dove intorno alle 16.30 un autoarticolato ha preso fuoco, obbligando i veicoli a proseguire su tre corsie. Oppure dell'Aurelia, nel tratto tra Latte e Grimaldi, quasi al confine con la Francia, dove il traffico è fortemente rallentato per un incendio alla vegetazione circostante. Forti rallentamenti si sono registrati solo in serata anche sulla A4 da Brescia verso Milano, tra Seriate e Cavenago oppure sulla A1 tra Bologna san Lazzaro e Bologna Borgo Panigale. Difficoltà, ma nella norma, anche sulla diramazione per la A8, MIlano-Varese, tra Sesto Calende e Gallarate ovest e sulla A3 tra Cava dei Tirreni e Nocera nord.
Al casello di Roma nord intorno alle 19 c'era solo un chilometro di coda, niente a che vedere - dicono al Cciss - con le lunghe attese estive. Mentre un incolonnamento di vacanzieri in uscita dall'Italia si è formato stamani sull' autostrada A9 Milano-Como-Chiasso.
«Nelle maggiori città italiane - dice il direttore dell'Osservatorio, Massimo Todisco - c'è un numero consistente di vacanzieri che ancora non sono rientrati». A Roma dei 2.800.000 abitanti sono presenti in città circa 1.800.000 persone, mentre a Milano su 1.300.000 abitanti sono rimasti in città circa 850.000 cittadini. A Torino infine su 800.000 abitanti sono presenti in 600.000.
Da segnalare, infine, un incidente stradale sulla statale 106 in località Praialonga a Cutro nel crotonese che ha causato la morte di due ciclisti travolti da un Opel Astra e un altro sulla statale 354 nel comune di Ronchis, dove sono morte tre persone: l'auto, una Peugeot che era diretta al casello autostradale di Latisana sulla quale viaggiavano, si è schiantata contro un muro.
Intanto si preannuncia un avvio di settimana difficile per chi viaggia in treno. I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) hanno infatti proclamato a partire dalle 21 di oggi, uno stop di 24 ore di tutto il personale ferroviario, al di là della distinzione per sigle sindacali. Lo stop durerà 24 ore, dalle 21 di oggi alle 21 di domani, intervallo di tempo in cui ad essere garantiti dovrebbero essere solo i treni delle fasce protette.