Agemont, De Toni nuovo presidente

UDINE. Felice De Toni è il nuovo presidente di Agemont. Lo ha nominato ieri l'assemblea dei soci, riunita anche per approvato il bilancio 2004. Gli altri componenti del cda e del collegio sindacale sono Massimo Del Mistro, Oscar Chiapolino, Duilio Cescutti (riconfermato), Aldo Luigi Olimpi, Mauro Pinosa, Alfredo Diolosà e per il collegio Paolo Rizza, Fabio Fachin, Francesco De Francisco, supplenti Romana Nassimbeni, Andrea Stedile.
Nel corso dell'assemblea, il presidente uscente, Giovanni Gabelli, ha dato conto dei progetti dell'Agenzia previsti per il 2005, fra cui la prosecuzione degli interventi nell'ambito del Centro di innovazione tecnologica di Amaro con il completamento del Polo Tecnologico Stampaggio Plastico e l'allestimento del nuovo laboratorio "Metallurgia" di Maniago oltre all'avvio degli interventi di ristrutturazione dell'immobile di Ovaro e alla realizzazione dei programmi di animazione economica previsti nell'ambito delle misure Obiettivo 2 ed Obiettivo 3. Gabelli, ha illustrato, inoltre, l'impegno svolto in questi tre anni dal Cda uscente che ha puntato, fra le altre cose, anche a riorganizzare l'attività dell'agenzia in un'ottica di specializzazione e vocazione in determinati settori d'intervento, indirizzando l'attività su interventi di innovazione e diffusione tecnologica, abbandonando progressivamente altri settori ritenuti propriamente di competenza di altri soggetti pubblico/privati a ciò istituzionalmente preposti (acquisizioni, ristrutturazioni, costruzioni e locazioni immobiliari).
«L'agenzia - ha indicato - ha sostenuto dinanzi alla Regione l'importante ruolo di sviluppo economico dell'Agenzia favorendone l'assegnazione di rilevanti progetti d'intervento che daranno impulso a tutto il territorio regionale e ha anche avviato una seria e concreta campagna pubblicitaria dell'attività dell'Agenzia per farne conoscere i settori d'intervento». Agemont si è, poi, impegnata sul fronte della promozione dell'Agenzia stessa in importanti occasioni di programmazione economica della Regione: dal comitato tecnico-scientifico per l'innovazione istituito con legge 11/2003, alla cabina di regia per la progettazione degli interventi del nuovo "Progetto Montagna", nonché nei tavoli di concertazione regionale.