Matteo Tomei alla Triestina

PORDENONE. Si spalancano nuovamente le porte del calcio professionistico per Matteo Tomei, che, dopo aver 'assaggiato" la C1 tre stagioni fa a Padova, ieri ha firmato un contratto quinquennale con la Triestina, gloriosa società di serie B. Un riconoscimento a dir poco importante per il portiere pordenonese, figlio di Ermanno, allenatore del Tamai e anche lui ex giocatore professionista. Il club alabardato si era da tempo interessato a lui, e la trattativa è andata in porto dopo che quella con il Perugia era naufragata, vista la difficile situazione economica che sta vivendo il sodalizio umbro. Tomei si è meritato l'ingaggio risultando quest'anno uno dei migliori numeri uno in assoluto della serie D con la maglia dell'Itala San Marco, con la quale ha cinquistato un prestigioso secondo posto in campionato. Nell'annata precedente, Tomei junior aveva militato, anche là con ottimi risultati, nella Sambonifacese (stessa categoria). Prima, era invece, come detto, in forza al Padova.
L'approdo all'ambiziosa formazione alabardata costituisce una grande opportunità per l'atleta pordenonese, che ha tutte le intenzioni di sfruttarla al meglio. «Ringrazio la Triestina — ha commentato Matteo Tomei — per l'occasione che mi dà. So che la concorrenza sarà forte, ma lotterò con il massimo impegno per disputare una grande annata». Il portiere titolare della compagine giuliana è Campagnolo. Nella rosa è presente anche Agazzi, altro estremo difensore classe '84. Ma Tomei junior ha senza dubbio le carte in regola per farsi strada e collezionare un buon numero di presenze nel prossimo torneo di serie B.
Bruno Oliveti