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Snaidero in ritiro per tornare a vincere

UDINE. La pessima esibizione di giovedì sera nel recupero con la Solidago Livorno ha destato parecchia perplessità attorno alla Snaidero. Squadra incapace di imporsi su avversari alla portata, peraltro privi del top scorer del campionato, Drew Nicholas, gestione approssimativa, poca coesione tra i giocatori: gli arancione hanno deluso il pubblico di un Carnera al minimo stagionale di presenze. Per dare una sterzata all’inerzia negativa, o quantomeno provare a farlo, la società ha scelto la via del ritiro.
Oggi, dopo l’allenamento mattutino, Mian e compagni saliranno al Green Hotel di Magnano in Riviera, per restarci sino a domani, quando scenderanno di nuovo in campo al Carnera per la partita con la Sedima Roseto dell’assistant coach udinese Alberto Martelossi e dell’ex Misan Nikagbatse. Lo conferma una nota della Snaidero che, attraverso il proprio sito internet ufficiale, ha spiegato che la decisione del ritiro è stata presa «per ritrovare compattezza e concentrazione in vista del match contro i rosetani».
L’Udinese calcio ha adottato la stessa tattica quando, dopo un inizio di stagione al rallentatore, i risultati tardavano ad arrivare: dopo il ritiro, la squadra di mister Spalletti è esplosa in senso positivo. La speranza è che pure i giocatori di Alibegovic possano trarre benefici dall’isolamento, avendo fiducia che le 24 ore passate a Magnano in Riviera non siano solo un palliativo. Al termine della stagione regolare mancano, compresa la partita di domani, cinque turni: se l’obiettivo più volte dichiarato da Teo Alibegovic, è sempre quello di raggiungere il 50% di vittorie, alla Snaidero toccherà vincere sempre per migliorare l’attuale bilancio di 12 partite vinte e 17 perse. Anche giocando solo un po’ meglio di quanto è riuscita a fare giovedì con Livorno, la squadra udinese avrà chance praticamente nulle di riuscire nell’intento.
Serve una netta inversione di tendenza, una chiara dimostrazione che ogni giocatore scende in campo per essere utile alla causa comune, prendendosi la propria responsabilità. Tutto ciò è mancato, in special modo nelle ultime partite, nelle quali non può più reggere l’alibi della mancanza di coesione dovuta ai tanti cambiamenti in corso d’opera.
Già ieri, i giocatori arancioni si sono allenati: fermi a bordo campo, però, sono rimasti John Wallace e Dan Langhi, entrambi acciaccati. Il primo lamenta ufficialmente un dolore al quadricipite, retaggio di un colpo subito in partita; il paisà di Chicago, invece, non ha ancora smaltito la botta al costato rimediata in uno scontro con il livornese Roberts. A scartamento ridotto, ma in campo, Glenn Sekunda, non ancora al top per via della caviglia dolorante, e Uros Slokar, sempre alle prese comunque, con il dolore alla spalla lussata a Biella, sabato scorso.
La palla a due di Snaidero - Sedima Roseto è fissata per domani alle 18.15: la Fip ha designato a dirigere la gara del Carnera gli arbitri D'Este di Padova, Corrias di Pisa e Giansanti di Roma.
Francesco Tonizzo

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