Tutto pronto per l'Udinese

TRAVESIO. Arriva l'Udinese. Travesio si appresta ad accoglierla. Lo farà domani, alle 15, al campo sportivo di via Rio Secco, in occasione dell'amichevole che la formazione di Luciano Spalletti disputerà con una selezione della Pedemontana pordenonese. La visita di Bertotto e compagni ha una motivazione speciale. L'amministrazione comunale di Travesio, infatti, ha deciso di intitolare l'impianto sportivo a Pietro Brunello, ex presidente dell'Udinese (dal '69 al '76) scomparso circa un anno e mezzo fa. Originario di Travesio, Brunello è stata una figura storica per la crescita calcistica della località pedemontana, ricoprendo, negli stessi anni in cui era ai vertici dell'Udinese, anche la carica di massimo dirigente della squadra locale (che con lui al timone ha raggiunto la Seconda categoria). E non di rado le giovani promesse bianconere venivano mandate proprio a Travesio a farsi le ossa. «Ha dato qualcosa di importante a tutto il nostro movimento sportivo — spiega il vicesindaco Adelchi Pellarin —, per questo abbiamo deciso di onorare la sua memoria con questo gesto».
E a proposito di giovani talenti scoperti da Pietro Brunello, uno di questi siederà sulla panchina della selezione pedemontana e la guiderà al cospetto dell'undici bianconero. Si tratta di Denis Mendoza, tecnico del Flaibano, che nei primi anni Settanta fu lanciato da Brunello nella prima squadra dell'Udinese, che si trovava in C1. Mendoza disputò, tra l'altro, il famoso spareggio ('72-'73) con il Parma per approdare in serie B. L'esito non fu felice per i colori bianconeri (nella circostanza persero 2-0), ma questo non impedì a Mendoza di prendere il volo verso i palcoscenici della serie A: Genoa, Ternana e Brescia fanno parte dei suoi trascorsi di giocatore nell'élite del calcio. Tornando al presente, il mister, per la gara di domani, ha convocato 21 giocatori: Bagnarol, Rosolo, Canciani, Osvaldini, Mendoza, Ponticelli, Scrofani e Spanu del Valeriano/Pinzano, Artusi, Faletti e M. Cristofoli del Maniagolibero, Burello, Comisso, Fantin e A. Cristofoli dell'Unione Smt, Lunghi del Maniago e Melocco del Montereale. A questi si aggiungeranno quattro elementi del Flaibano, la squadra, come detto, alla cui guida si trova attualmente. Toccherà a loro il compito di impegnare i campioni dell'Udinese in quella che si annuncia come la prova generale del delicato impegno che li attende domenica prossima al Friuli con il Bologna di Carletto Mazzone.
In tribuna, viceversa, spazio a nostalgia e ricordi. Ad assistere all'incontro, infatti, sono attesi diversi ex giocatori bianconeri (facenti parte dell'associazione 'Udinese ieri"): tra gli altri Massimo Giacomini e Franco Bonora, il capitano del salto triplo dalla C alla A. La società friulana, inoltre, sarà rappresentata dal segretario generale, Sigfrido Marcatti. Ci si aspetta il pubblico delle grandi occasioni. Sarebbe un bene, dato che il ricavato sarà interamente devoluto all'asilo parrocchiale locale.
Pierantonio Stella