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Portare un big all’Ariston costa 235 mila euro

Un investimento di 83.500 euro per un giovane e di almeno 235.000 euro per un big. È il minimo che una casa discografica spende per portare a buon fine l’operazione Sanremo. A fare i conti in tasca ai cantanti e alle etichette discografiche, alla vigilia dell’inizio del festival, ci ha pensato TV Sorrisi e Canzoni, che passa in rassegna le diverse voci di spesa, una ad una.
CIl provino – Va presentato davanti alla commissione artistica della Rai. Un Big spende dai 3000 ai 5000 euro, mentre un giovane tra i 1000 e i 2000.
CIl caso dei giovani – Per loro è prescritta anche la presentazione di un video. Se girato con una camera fissa, il costo non supera i 2000 euro.
CIl servizio fotografico – Obbligatorio ai giovani per iscriversi (costo da 1000 ai 3000 euro). Per i Big, a cui servono le foto per il cd e la promozione, si spende tra i 4000 e i 7000 euro. Si va oltre i 15.000 euro per un fotografo di grido.
CIl singolo – Il recording cost, tutto compreso, varia per un big tra i 20.000 e i 30.000 euro, mentre per un giovane tra i 5000 e i 15.000 euro.
CL’album – Per un giovane i costi sono fra i 50.000 e i 60.000 euro, mentre per un cantante affermato si va da 150.000 euro, fino anche a un milione di euro. Nel caso l’artista non abbia materiale nuovo pronto, il repackaging, ossia la ripubblicazione dell’album più recente con l’aggiunta del brano sanremese, costa 20-30.000 euro.
CLe prove – Il regolamento ne prevede due iniziali (una con l’artista, l’altra solo per orchestra) nella sede Rai di Roma e due a Sanremo al teatro Ariston. Nel budget si contano: i compensi per l’arrangiatore e il direttore d'orchestra, in genere tra i 2000 e i 7000 euro; le spese di partitura e del copista (dai 1000 ai 2000 euro); l’ingegnere del suono o fonico, dai 250 ai 500 euro al giorno (a volte cifre a forfait di circa 1500 euro); più le spese di soggiorno per tutti.
CEntourage – Dipende dal numero di assistenti, manager, oltre a truccatori, parrucchieri, costumisti (tra i 250 e i 1000 euro al giorno), addetti della casa discografica che si accodano all’artista.
CSoggiorno – Una stanza in albergo a mezza pensione costa in media 280 euro al giorno. Vanno aggiunte le spese per i pasti al ristorante (almeno 60 euro ognuno) e l’eventuale noleggio di una macchina (1.500 euro a settimana).
CVestiti – Sia giovani sia big riescono a risparmiare, visto che in genere sono sponsorizzati da vari stilisti.
CCoreografie – Il coreografo costa circa 2000 euro; un musicista circa 3000 euro, un figurante sul palco dai 100 ai 500 euro.
CRimborso della Rai – Quest’anno è di 45.000 euro per artista, più 3000 o 5000 euro per i partner dell’esibizione del venerdì, a seconda che sia un solista o un gruppo.
CTirando le somme – Fatti i conti, come già detto, la spesa minima totale per un giovane è di 83.500 euro, mentre per un big almeno di 235.000 euro.