Povegliano conquista il primo Tricolore dopo il titolo europeo

VIGNA DI VALLE. Primo tricolore nel martello per il friulano Lorenzo Povegliano. È il titolo che sognava di vincere nel campionato italiano lanci invernali dopo che nel 2003 stracciò tutti a quelli europei juniores. Sulla pedana dell'impianto dell'Aeronautica a Vigna di Valle, alle porte di Roma, vicino al lago di Bracciano, il carabiniere di Pasian di Prato, studente in medicina, che di recente era apparso in gran spolvero al Trittico lanci della Naf Udine, ha azzeccato la spallata esplosiva che gli ha consentito non solo di aggiudicarsi la classifica promesse, ma anche di piazzarsi terzo assoluto con la misura di 67,40 metri a 40 cm dal record personale.
Sul podio, Povegliano ha provato la soddisfazione di tenere compagnia a due mostri sacri del martello da 7,260 kg, quali Marco Lingua del Gs Carabinieri, vincitore della gara con 72,90 metri, e Pellegrino Delli Carri dell'Aeronautica (68,60).
Un nuovo e brillante successo per l'allievo di Mario Vecchiato che ha sempre creduto nella sua classe e nelle sue potenzialità. In un certo senso si tratta del suo rilancio nel panorama nazionale dei martellisti di lunga gittata dopo che l'anno scorso fu afflitto da alcuni malanni che lo costrinsero a diminuire i suoi impegni, mandando in fumo un'intera stagione. Ma si tratta, nel contempo, anche del primo titolo italiano che Lorenzo mette in bacheca dopo tanti piazzamenti e dopo aver infilato al collo la medaglia d'oro agli Europei juniores.
«A parte il tricolore – ha dichiarato Lorenzo – sono soddisfatto per aver finalmente indovinato una prestazione impeccabile, priva di quei nulli stupidi che avevo inanellato al Trittico, grazie alla quale ho tenuto a bada il mio vecchio rivale Massimo Marussi (67,13 ) che guarda caso avevo battuto solo agli Europei. Dopo un periodo nero, adesso posso guardare avanti più fiducioso che mai».
Ma il friulano è rimasto particolarmente felice anche per il fatto che con la fiondata di 67,40 metri ha conseguito la qualificazione ai prossimi campionati europei promesse, in Germania. «Un ritorno in maglia azzurra – commenta Vecchiato - che sicuramente darà a Lorenzo nuovi stimoli e più voglia di prepararsi in modo che possa progredire nel superamento del fatidico muro dei 70 metri».
Vincenzo Mazzei