Protesta contro gli arbitri: Flaibano minaccia di ritirarsi

IL CASO Arbitri nel mirino nella 17ª giornata del campionato di Promozione. In particolare le direzioni di gara delle partite che hanno visto tra i protagonisti Flaibano e Cividalese, al punto che il presidente del Flaibano Marino Picco ha dichiarato di essere intenzionato a ritirare dai campionati sia la prima squadra che le formazioni giovanili. Il rigore che ha consentito al Chions di espugnare il comunale di Flaibano causando poi l'espulsione di ben tre giocatori per proteste, non è proprio andato giù al presidente. «É stato vergognoso - ha attaccato - per non parlare del gol del momentaneo 2-2. Stasera ci riuniremo per valutare se ritirare la squadra. Col Tricesimo (2-2) ci hanno annullato 2 gol regolari, col Pasiano (4-1) abbiamo subito due espulsioni inesistenti, col Torre (2-1) abbiamo subito un gol irregolare e col Fontanafredda (3-1) ci hanno negato un rigore e annullato una rete regolare».
L'insieme di tutti questi episodi, secondo Picco, ha anche influito in modo determinante nella scelta di Ermes Moro di lasciare l'incarico di allenatore, ruolo per il quale la società ha ufficializzato l'ingaggio di Denis Mendoza. Una situazione simile si è presentata anche a Cividale. «Non riesco a capire - dice il presidente Nicola Vardiano - ogni domenica si verificano episodi a nostro sfavore. Mi vengono in mente quelli contro Costalunga e Ruda, ma col Muggia, dopo aver tra l'altro dominato la gara, è stato convalidato un gol inesistente. Ho anche pensato a dimettermi, non si può investire soldi, sacrifici e impegno se poi i risultati sono questi». ( c.r.)