05 gennaio 2005 —
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Regione
TRIESTE. «La sanità regionale non esce penalizzata dal bilancio della giunta Illy». I consiglieri regionali del Gruppo Dl-La Margherita Giorgio Baiutti e Giancarlo Tonutti hanno replicato ieri alle osservazioni del consigliere di Forza Italia, Massimo Blasoni, che aveva criticato la nuova legge «in virtù di una presunta penalizzazione della sanità». «Le cose non stanno proprio come le vede il forzista udinese - hanno osservato Baiutti e Tonutti -. Con la legge recente Finanziaria - è la replica dei due esponenti della maggioranza di Intesa democratica - c'è stato, infatti, un significativo aumento dei fondi di bilancio destinati alle politiche sociali. Il testo presentato dalla giunta qualche settimana fa è stato arricchito dai contributi apportati, prima in Commissione e poi in aula, dalle varie forze politiche. Accanto agli interventi puntuali che sostengono le attività promosse dagli organismi del privato sociale nei settori della prevenzione delle devianze, del recupero dalla tossicodipendenza e del sostegno all'handicap (con contributi ad hoc, tra gli altri, a "La Viarte" di Santa Maria la Longa, alla "Casa dell'Immacolata" e al "Centro Solidarietà Giovani" di Udine, al Centro Medico Psicopedagogico "Villa Santa Maria dei Colli" di Fraelacco) vanno segnalati anche importanti interventi volti ad incrementare le poste di bilancio relative all'abbattimento delle rette per gli ospiti delle case di riposo, all'adeguamento funzionale delle strutture socio-assistenziali della nostra Regione, alla cura dell'Alzheimer e per il sostegno all'attività delle tante associazioni che si occupano di particolari situazioni patologiche (Arcat, Diabetici)».
I due esponenti di Intesa democratica snocciolano poi «qualche cifra significativa: 10,7 milioni per i non autosufficienti assistiti a domicilio, 5 per l'area handicap, 1,6 per la cura dell'Alzheimer. Nel complesso un incremento del 3% per le politiche sociali rispetto al 2004, con il fondo sociale che pareggia a circa 70 milioni di euro: numeri e interventi che Blasoni farebbe bene a valutare con maggiore serenità e concretezza»..
«Un'attenzione al sociale - concludono Baiutti e Tonutti - che, nonostante le ristrettezze di questo bilancio, conferma una volta di più la volontà di questa maggioranza di dare ascolto e concrete risorse a quelle associazioni solidaristiche laiche e cattoliche che si reggono sostanzialmente sul volontariato, e alle esigenze delle categorie sociali più deboli e indifese».
Per parte sua, il consigliere di Fi, Massimo Blasoni, aveva osservato che «lassessore alla Sanità. Ezio Beltrame, non ha lavorato male, ma i mezzi ordinari di bilancio non consentono una risposta sufficiente. Gli stanziamenti per la sanità aumentano solo del 3 per cento, poco più dell'inflazione». Per questo motivo, secondo Blasoni «sarà necessario nel corso dell'anno una manovra di assestamento per almeno 20 milioni di euro».