L'Atalanta caccia Mandorlini

BERGAMO. Sarà Delio Rossi il nuovo allenatore dell'Atalanta che, ieri mattina, ha comunicato l'esonero di Andrea Mandorlini. Ieri sera, nel centro tecnico atalantino, a Zingonia, il vertice societario ha avuto un lungo colloquio con Delio Rossi per definire gli ultimi dettagli del contratto. La comunicazione ufficiale dell'ingaggio del 44enne allenatore di Rimini arriverà soltanto oggi. Insomma, anche il presidente Ivan Ruggeri ha ceduto. Il numero uno dell'Atalanta ancora pochi giorni fa aveva sostenuto che la squadra è con il tecnico al 110 per cento: andiamo avanti con lui, convinti che sia la scelta più giusta. Ma l'ennesima sconfitta a Palermo (dove i nerazzurri di Bergamo hanno fallito anche un calcio di rigore), la scarsa reazione della squadra e le forti pressioni interne ed esterne alla società hanno convinto il presidente atalantino a giocare la carta della disperazione.BRAndrea Mandorlini termina quindi la propria avventura all'Atalanta e la sua prima stagione in serie A nel peggiore dei modi, con un esonero (con lui sono stati sollevati dall'incarico anche il preparatore atletico Marini e il fisioterapista Kindt che l'aveva seguito da Vicenza dopo un'esperienza in serie A con l'Udinese).BRL'avventura era incominciata un anno fa in serie B con una squadra tutta da ricostruire (portata, contro ogni pronostico, a una promozione immediata e senza troppe incertezze) e termina ora nel massimo campionato dopo appena 14 partite, con un gruppo incapace di dimostrare il proprio valore. Nella mia carriera di allenatore sono sempre stato ai vertici, non vedo perché non debba accadere ancora, disse il tecnico ravennate il giorno del raduno, la scorsa estate. E aggiunse, valutando le potenzialità della squadra: Sognare non è peccato. Le cose sono andate diversamente da come pensava.BRMai in quasi cento anni di storia l'Atalanta aveva cominciato così male il campionato di serie A. Quattordici partite senza una vittoria, l'ultimo posto in classifica con soltanto sette punti all'attivo, frutto di altrettanti pareggi e le dirette concorrenti per la salvezza già molto lontane, quasi irraggiungibili.BRI dirigenti atalantini che già domenica notte sono stati per ore in riunione per cercare una soluzione alternativa all'esonero, hanno subito pensato a Delio Rossi per sostituire Mandolini, un tecnico che ha caratteristiche in comune con il suo predecessore, ma forse una maggiore elasticità mentale, dopo le prime batoste che lo portarono a cocenti delusioni. Perché a Mandorlini è stato fatale il suo integralismo, quel suo insistere a proporre un 4-3-3 che si è rivelato inefficace e pericoloso. Se per un attimo avesse messo nel cassetto il proprio orgoglio, probabilmente la squadra avrebbe qualche punto in più e lui ora sarebbe ancora al suo posto, più forte che mai.