E' morto a 72 anni Italo Rui Giocò in serie A col Palermo

/I/BBIPORDENONE. /I/BSaranno celebrati oggi, alle 15.30, nella chiesa di San Francesco a Pordenone, i funerali di Italo Rui, 72 anni, ex calciatore professionista con un passato nel Portogruaro e soprattutto in serie A nel Palermo. Per Rui alla fine degli anni 40, nell'immediato secondo dopoguerra, il Portogruaro fu un trampolino di lancio verso più ambiziosi traguardi. Dalla serie D ('49-'50) passò subito alla serie A vestendo la maglia rosanero per ben 7 stagioni, dal '52 al '58. Quando arrivò in Sicilia il giovane Rui aveva appena 20 anni. Era un ottimo terzino. Memorabili i suoi duelli con campioni del calibro di Liedholm del Milan, Boniperti della Juventus, il mitico 'Veleno" Lorenzi dell'Inter, Amadei della Roma, Vinicio del Napoli. La Palermo di Rui visse in quel periodo momenti di splendore, grazie anche al gioco del calcio. Ai figli Sandra e Stefano trasmise la passione per il calcio, raccontando gli episodi che lo videro protagonista negli stadi di tutta Italia. Toltasi la casacca da calciatore, lavorò prima alla San Marco e poi alla Gregoris, dove fece il rappresentante sino a tre anni fa. Nutriva grande affetto e nostalgia per la Sicilia, dove non ebbe più occasione di recarsi, e sino all'ultimo ha tifato per il 'suo" Palermo, applaudendo il ritorno dei rosanero in serie A. /I/BB(r.p.)