Lucatello pittore del '900 da domani a Tarcento

La bellezza del paesaggio friulano interpretata da un pittore di formazione veneta, che amò profondamente la nostra terra e la seppe raffigurare alla luce di una originale ricerca di essenzialità: questo è il filo conduttore della mostra antologica sull'opera di Albino Lucatello, presentata in Regione alla presenza del presidente del consiglio regionale Alessandro Tesini, del prorettore vicario dell'Università di Udine, Maria Amalia d'Aronco, del docente di Storia dell'arte contemporanea e autore del saggio /I/BBParagrafi per Lucatello pittore/I/B Alessandro Del Puppo, e del sindaco di Tarcento Lucio Tollis.BRAlbino Lucatello nacque e si formò a Venezia, dove iniziò un'intensa attività artistica nel filone neorealista che gli valse moltissime mostre, personali e collettive, in tutto il mondo. Nel 1961 l'artista si trasferì a Tarcento, dove nacquero periodi pittorici come i Tagliamenti, gli ostacoli, i momenti del Friuli, i soli fino ai Musi. La mostra /I/BBLuce, colore, materia. Lucatello pittore del '900/I/B presenta quindi, nel ventennale della scomparsa del pittore, un'antologica di oltre cento opere appartenenti ai due periodi, veneziano e friulano. È importante – ha sottolineato Alessandro Del Puppo – la struttura della mostra, col suo contrappunto tra le opere pittoriche e i disegni, indispensabili per chi intenda conoscere un artista, ma che spesso non vengono esposti perché considerati mera cucina pittorica.BRPer quanto attiene invece all'opera di Lucatello, Del Puppo si è soffermato sull'interessante travaso della sua esperienza veneta nel territorio friulano, sottolineando come l'apparente esilio dell'artista in Friuli gli abbia permesso in realtà di vincere la sfida con la pittura di paesaggio, da lui interpretata con rara intensità. Abbiamo visto in Lucatello un artista legato alla libertà di esprimersi e di interpretare il proprio tempo ha rimarcato ancora Lucio Tollis, sottolineando invece, di Lucatello, la caratteristica del rifuggire sempre da ogni condizionamento.BRA concludere gli interventi, con una riflessione sul legame dell'artista col nostro territorio, è stato Alessandro Tesini: Il Friuli – ha detto – riesce ad essere un luogo accogliente per persone che friulane non sono. Si tratta di una contaminazione che corrisponde al tratto migliore dei friulani, i quali hanno saputo portare sè nel mondo e accogliere il mondo in casa propria.BR/I/BBLuce, colore, materia. Lucatello pittore del '900 /I/Bsarà inaugurata domani, alle 18.30, a villa Moretti a Tarcento e resterà aperta fino al 28 novembre. La restaurata villa Moretti – ha annunciato Tollis – diventerà in futuro un punto di riferimento per l'arte in regione. In questo senso anche Maria Amalia d'Aronco ha sottolineato l'importanza del fecondissimo scambio tra l'Università di Udine e Tarcento a livello di formazione ma anche di trasmissione della cultura. Martedì 19 ottobre, alle 17.30, sarà infine inaugurata, alla Galleria d'arte di Udine /I/BBOmaggio ad Albino Lucatello/I/B, esposizione che resterà aperta fino al 19 novembre. BRBarbara Cimbaro BR