20 settembre 2004 —
pagina 07
sezione:
Nazionale
PRO GORIZIA
SAN LUIGI
1
0
PRO GORIZIA Dreossi 7, Ursella 6,5 (Bolzan 6), Patat 6, Braida 6,5 (Panico), Villani 7, Masotti 6, A.Rigonat 7, Favero 7,5, Lugnan 6,5 (Bivona), Luxich 6,5, F.Rigonat 6,5.
SAN LUIGI Ferluga 6, Zolia 6, Sors 6, Donato 6, Campo 5,5 (Paoli 5,5), Yachuliminolu 6,5 (Leone), Bartoli 6,5 (Marzari 6), Toffoli 7, De Grassi 6, Velner 6, Cermelj 6,5.
ARBITRO Mauro di Udine 6,5.
MARCATORE Al 40 Favero. GORIZIA. Che Luca Favero fosse un lusso per questa categoria è lapalissiano, ma che potesse trovare la zampata decisiva già alla sua prima rappresentazione è andato oltre più ogni rosea prospettiva per la nuova Pro Gorizia targata Battistutta.
Soffrono nel primo tempo i biancazzurri al cospetto del giovane San Luigi, vanno al riposo con un vantaggio forse un pò largo ma nella ripresa la gestione dello stesso sfiora la perfezione. Tutto sommato, quindi, una vittoria meritata quella di Villani e compagni, rinnovati in quasi tutti i reparti e con un portiere come Dreossi che fa rima con sicurezza.
Battistutta lancia immediatamente nella mischia lex professionista Luca Lugnan, unico riferimento offensivo supportato centralmente da Favero e ai lati da Braida e Fabio Rigonat. Dalla parte opposta il collega Mendella schiera ben cinque under e davanti si affida al duo Cermelj-De Grassi.
Il pomeriggio afoso sembra indurre le squadre a non voler forzare i ritmi e fino alla mezzora non succede praticamente nulla. A rompere gli indugi è Toffoli che scappa sulla destra, serve De Grassi chiuso in extremis da Villani. Passa un minuto e De Grassi chiama allintervento Dreossi. Il tourbillon di occasioni continua dopo un altro giro di lancette e vede finalmente protagonista la Pro (conclusione di Braida parata a terra da Ferluga). La partita si decida a cinque minuti dallintervallo con unottima azione corale risolta in girata volante da Favero. A non mandare di traverso il thè ai biancazzurri ci pensa, comunque, Dreossi che ipnotizza De Grassi liberatosi davanti a lui.
La ripresa vede una Pro Gorizia molto attenta in terza linea e spesso pericolosa quando si distende in attacco. Lugnan scheggia la traversa al quarto dora, il San Luigi ha un paio di sussulti a metà frazione senza però toccare picchi di pericolosità e al 38 solo il palo nega il raddoppio a Luxich. Lunico vero brivido gli isontini lo provano allo scadere quando Cermelj, appostato sul secondo palo, calcia a colpo sicuro trovando lopposizione di Dreossi.