19 agosto 2004 —
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sezione: Economia
MESTRE. In Italia c'è una pensione ogni 4 abitanti. A livello provinciale sono Novara e Trieste le due realtà con la più alta percentuale di pensioni sul totale della popolazione. Napoli invece è la provincia meno «pensionata» d'Italia (15,3%). È questo il quadro tratteggiato dall'ufficio studi degli artigiani della Cgia di Mestre che ha analizzato il tasso di pensionamento in Italia. Alla luce del riassetto del sistema pensionistico, la Cgia ha messo a punto una mappa territoriale delle erogazioni pensionistiche, utile per individuare possibili squilibri del sistema. Nel 2003 le pensioni erogate dall'Inps in Italia erano circa 15.200.000. Se si percentualizza il valore assoluto sulla popolazione - calcolando il «tasso di pensionamento» - a livello nazionale il dato si attesta al 26,3. «Da questa prima analisi - commenta il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi - emerge con nitidezza una spaccatura tra il Nord e il Sud del Paese. Ciò è dovuto al semplice fatto che le regioni che prima delle altre, in particolar modo negli anni '50 e '60, hanno conosciuto il processo di industrializzazione si trovano oggi ad avere un tasso di pensionamento più elevato di altri».
La provincia più «pensionata» d'Italia è Novara (48,8%). In questo territorio - spiegano alla Cgia -, da sempre patria di «mondine», negli ultimi 25/30 anni si è passati a moderne tecniche produttive, con una drastica diminuzione di manodopera e un elevato numero di esuberi. La classifica vede al secondo posto Trieste (42,7%) patria della cantieristica e delle aziende di Stato, da anni in crisi. Al terzo posto vi è Ferrara (39,1%), importante polo industriale, e al quarto Vercelli (38,6%) che presenta un tessuto economico-imprenditoriale analogo a quello di Novara. Nona Gorizia con il 35,9, venticinquesima Udine con il 32,6, trentasettesima Pordenone con il 30,6.
Si collocano invece in coda alla classifica Caserta (18,1%) e Napoli (15,3%). Al sud il basso numero di pensioni in rapporto alla popolazione è sicuramente influenzato, secondo la Cgia, dalla forte presenza di lavoratori del settore pubblico - che non rientrano nei conteggi Inps - elemento questo confermato, tra l'altro, anche dalla presenza al 88° posto di Roma.
Tasso di pensionamento per province d'Italia. Solo pensioni erogate dall'Inps (anno 2003). Novara 48,8 pnsioni ogno cento abitanti, Trieste 42,7, Ferrara 39,1, Vercelli 38,6, Alessandria 37,2, Piacenza 37,0, Ravenna 36,9, Ancona 36,8, Gorizia ed Asti 35,9, Como 35,5, Pavia 35,2, Parma 34,6, Siena 34,3, Campobasso 33,9, Macerata 33,8, Imperia 33,8, Savona 33,8, Rovigo 33,7, Terni 33,6, Isernia 33,1, Belluno 32,9, Genova 32,8, Bologna 32,8, L'Aquila 32,7, Udine 32,6, Arezzo 32,3, Mantova 32,3, Reggio Emilia 32,3, La Spezia 32,3, Grosseto 32,3, Perugia 31,8, Modena 31,8, Pistoia 31,1, Pesaro-Urbino 31,0, Cremona 31,0, Ascoli P. 30,9, Pordenone 30,6, Torino 30,6, Lucca 30,3, Chieti 30,3, Varese 30,2, Forlì 29,8, Massa Carr. 29,8, Aosta 29,6, Potenza 29,3, Rieti 29,3, Benevento 29,2, Firenze 29,2, Pisa 28,9, Milano 28,7, Viterbo 28,3, Sondrio 28,1, Livorno 28,1, Teramo 28,0, Trento 26,8, Treviso 26,3, Lecce 26,3, Vicenza 26,3, Verona 26,1, Avellino 26,1, Nuoro 25,9, Cuneo 25,9, Frosinone 25,8, Oristano 25,7, Reggio C. 25,6, Venezia 25,6, Brescia 25,5, Bolzano 25,4, Pescara 25,3, Messina 24,8, Brindisi 24,7, Padova 24,6, Agrigento 24,5, Enna 24,4, Catanzaro 24,2, Cosenza 24,0, Trapani 23,6, Matera 23,5, Bergamo 22,8, Salerno 22,3, Caltanisetta 21,9, Taranto 21,9, Ragusa 21,9, Sassari 21,5, Latina 21,4, Foggia 20,5, Siracusa 20,5, Roma 20,2, Palermo 19,5, Bari 18,8, Cagliari 18,4, Catania 18,2, Caserta 18,1, Napoli 15,3.