31 maggio 2004 —
pagina 04
sezione: Pordenone
MONTEZEMOLO
Manager con la passione
per auto e velocità
Un manager con una grande passione per le auto e la velocità, pupillo dellavvocato Agnelli, di nobili origini, licona italiana o anche lo scintillante capo della Ferrari come lo hanno definito Business Week e il Financial Times. Per Luca Cordero di Montezemolo, solo da pochi giorni alla guida di Confindustria, arriva anche la poltrona di presidente della Fiat. Luca Cordero di Montezemolo nasce a Bologna il 31 agosto del 1947, si laurea in legge a Roma, poi si specializza a New York, alla Columbia University, in diritto commerciale internazionale.
ELKANN
Erede designato
e nipote prediletto
È stato sotto «osservazione» per quasi sette anni, da quanto nel 18 dicembre 1997 è stato cooptato nel cda del Gruppo Fiat, ma ora per John Elkann, erede designato e nipote prediletto dellAvvocato, è giunta lora di spiccare il volo con gli incarichi di vice presidente dellAccomandita di famiglia e del Gruppo Fiat. «Oggi - disse lAvvocato Agnelli il giorno della nomina di John Elkann nel cda del Gruppo torinese - entra a far parte del Consiglio della Fiat mio nipote, primogenito di mia figlia Margherita. Sta per compiere 22 anni, la stessa età che avevo io quando entrai in Consiglio nel 1943».
MORCHIO
È stato luomo
del rilancio
Niente lasciava immaginare che Giuseppe Morchio, amministratore delegato della Fiat dal 28 febbraio 2003, luomo del piano di risanamento e di rilancio, avrebbe lasciato Torino. Era stato Umberto Agnelli a chiamarlo. Genovese, 55 anni, sposato con due figli, laureato in Ingegneria meccanica,, è appassionato di vela.
GABETTI
Uno dei tre esterni
alla famiglia Agnelli
Gianluigi Gabetti, 78 anni, è nato a Torino. È uno dei soli tre personaggi esterni alla famiglia Agnelli ad essere socio della «Giovanni Agnelli e C», la «cassaforte» presieduta dallAvvocato e attraverso cui la famiglia controlla il suo vasto impero industriale. Dopo la laurea in Legge, Gabetti entra nella sede di Torino Banca Commerciale italiana e vi rimane fino al 58. Poi approda alla Olivetti e il resto della sua lunga carriera è un crescendo di incarichi tra Ifi, Fiat, Rinascente e San Paolo.