La Gemonese pensa a Polonia

Prove di calcio mercato, aspettando i play-off. È tempo di bilanci per la grande maggioranza delle società calcistiche della provincia, quelle che non hanno più promozioni e salvezze da inseguire. Domenica è terminata la stagione regolare, che però ha lasciato ancora diversi nodi in sospeso.BRL'attesa maggiore è per il Rivignano, secondo dell'Eccellenza, che il prossimo 23 maggio inizierà la sua rincorsa alla promozione in D tramite gli spareggi nazionali. Purtroppo, i nerazzurri di mister Piccoli dovranno rinunciare a uno dei loro giocatori più rappresentativi, l'attaccante Stefano Lepore, infortunatosi a un ginocchio nel corso della sfida di domenica con la Manzanese. La risonanza magnetica cui si è sottoposto il giocatore non ha avuto esito positivo, riscontrando la rottura del crociato posteriore, oltre che del menisco. Una diagnosi che, se venisse confermata da ulteriori accertamenti, costringerebbe il bomber a un lungo stop.BRSe Rivignano fa il tifo (come tutto l'ambiente calcistico regionale) per Lepore, a Gemona è terminato il rapporto di collaborazione tra la società giallorossa e l'allenatore Andrea Toffolo. Quest'ultimo era approdato alla guida della squadra collinare la scorsa estate, prima panchina dopo una fortunata carriera da giocatore.BRL'inizio della nuova carriera non è però stato dei più fortunati per l'ex centrocampista, dato che la Gemonese è retrocessa in Prima categoria, al termine di un'annata travagliata, costellata di momenti poco felici e di delusioni.BRIl commiato di Toffolo è, comunque, sereno: Questa esperienza mi tornerà sicuramente utile, a Gemona ho imparato a confrontarmi con situazioni e problematiche nuove e, per certi versi, inattese. Credo di lasciare un'impronta e un certo modo di concepire il calcio, sopprattutto ai ragazzi più giovani. Che, secondo me, hanno le carte in regola per rifarsi già a partire dal prossimo campionato.BRE lo stesso vale per il tecnico, su cui hanno accesso i riflettori alcune società di categoria, come il Casarsa.BRLa Gemonese potrebbe, invece, affidare la conduzione della prima squadra all'ex calciatore professionista Cleto Polonia, una soluzione interna, visto che nell'ultima stagione Cleto ha allenato gli allievi. Si tratterebbe di una scelta prestigiosa e in sintonia con la politica del club del presidente Pretto di puntare sul settore giovanile, politica che ha dato ottimi frutti. Non a caso, infatti, sono già numerose le squadre, anche di categoria superiore, che hanno puntato gli occhi su alcuni juniores giallorossi.BRA cominciare dall'esterno Di Sopra, che quest'anno ha fatto parte della Rappresentativa regionale di Medeot: il ragazzo piace ad Azzanese e Tolmezzo, e potrebbe rientrare anche nei piani del Tamai. Ma pure i punteros Gregorutti e Serafini risultano tra i giovani più promettenti del calcio nostrano. Se le fondamenta sono solide - e a Gemona lo sono - il futuro non può fare paura. Perfino dopo una retrocessione.BRAlessandro Maganza