Missione economica in Kosovo capofila la Banca di Cividale

PRIVATIZZAZIONI CIVIDALE. Dal 13 al 15 gennaio una delegazione economica del Friuli Venezia Giulia guidata dall'assessore regionale ai rapporti internazionali, Ezio Beltrame (nella foto), sarà a Pristina, capitale del Kosovo «per esaminare le opportunità offerte dal processo di privatizzazione in atto che coinvolgerà circa 400 imprese locali di vari comparti produttivi». Processo a cui sovrintende un'apposita agenzia dell'Onu e che si protrarrà sino al 2006. Artefice dell'iniziativa è la Banca di Cividale del presidente Lorenzo Pelizzo, che proprio in quel paese balcanico ha un proprio osservatorio privilegiato nella Bank for private business di Pristina (la seconda banca kosovara) in cui detiene una partecipazione strategica. Proprio un mese fa, nella sede di rappresentanza di Udine della banca cividalese, si era svolta una riunione propedeutica a tale "missione" che vede coinvolti, oltre alla Regione e all'istituto di credito, anche l'Assindustria friulana, la Finest e Informest. Nel corso della permanenza a Pristina gli esponenti economico-finanziari del Friuli Venezia Giulia avranno incontri con il direttore generale della Banca centrale del Kosovo, il francese Donat Branger e con imprenditori locali in vista dell'avvio di joint-venture.