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Provincia, è Barazza il più ricco

di PAOLO MOSANGHINI E’ l’avvocato Enzo Barazza, consigliere provinciale della Margherita, l’amministratore di palazzo Belgrado con il reddito più alto. Barazza ha dichiarato, nel 2002, 151 mila 287 euro. Nel ’97, quando era sindaco della città e l’euro non era ancora in vigore, Barazza era il più ricco anche in Comune: aveva dichiarato 198 milioni 343 mila lire lorde di stipendio annuo. In Provincia è seguito da Francesco Corleone, della Colomba, che l’anno scorso ha dichiarato al fisco 92 mila e 321 euro, dal capogruppo della Margherita Flavio Pressacco con 87 mila e 302 euro e dal presidente della Provincia Marzio Strassoldo con 87 mila 690 euro.
Palazzo Belgrado ha reso pubblici in questi giorni i bollettini riassuntivi della situazione patrimoniale di consiglieri, assessori e dirigenti della Provincia. E il rappresentante con il 740 più consistente è appunto l’avvocato Barazza, che siede a palazzo Belgrado dopo le elezioni regionali di giugno; infatti, ha preso il posto di Giancarlo Tonutti, eletto in Regione.
Tra gli esponenti della Giunta, il presidente Marzio Strassoldo ha dichiarato l’anno scorso oltre 87 mila euro; seguito dall’assessore all’ambiente Loreto Mestroni (Lega nord, con 65 mila euro) e da quello alle pari opportunità e alle attività economiche Irene Revelant (Fi, con oltre 64 mila euro). Vittorio Caroli (Udc, assessore a protezione civile, agricoltura e montagna) dichiara 56 mila euro, Fabio Marchetti (An, assessore ai trasporti) 52 mila, Lanfranco Sette (Fi, turismo e affari comunitari) 47 mila, Paride Cargnelutti (Fi, edilizia scolastica e istruzione) 45 mila, il vicepresidente della Provincia e assessore alla viabilità Renato Carlantoni (An) oltre 44 mila euro, Fabrizio Cigolot (Fi, cultura, politiche del lavoro e politiche sociali) 43 mila e Sandro Bianco (Ln, sport e attività ricreative) 40 mila euro l’anno.
Il presidente del consiglio provinciale, Fabio D’Andrea (Ln), ha dichiarato 35 mila euro; per quanto riguarda i consiglieri, dopo Barazza, Corleone e Pressacco, seguono il capogruppo di Fi-Udc Piero Mauro Zanin con quasi 70 mila euro, il consigliere della Margherita Ivano Strizzolo (che ha surrogato Paolo Menis, eletto in Regione) con 63 mila e 500 euro, Claudio Bardini (Fi) che ha dichiarato 52 mila euro e Aldo Burelli (Margherita) con 53 mila 700 euro, il diessino Ermenegildo Toso (54 mila euro), Enore Picco (Lega nord-Unione Friuli) con 46 mila euro e il neosegretario regionale della Margherita Flavio Pertoldi con 52 mila euro e 837 euro (quest’ultimo è entrato a palazzo Belgrado in sostituzione di Franco Iacop, nominato assessore regionale nella giunta Illy).
Sono quattro, oltre a Irene Revelant, le donne che siedono in consiglio provinciale: Tiziana Cividini di Forza Italia ha un reddito di 35 mila euro, Elisetta Moretti (Ds) di oltre 28 mila, Michela Gasparutti (Fi) di 22 mila e Maddalena Provini (An) di 13 mila e 262 euro.
Chiudono l’elenco i consiglieri provinciali Vito Zucchi (Fi, entrato in consiglio in sostituzione di Ezio Pravisano) che dichiara 3.927 euro l’anno, il capogruppo della Lega Paolo Collaone con 4.914 euro, e il leghista Pio Costantini con 9.184 euro.