17 dicembre 2003 —
pagina 04
sezione:
Udine
Un programma che mette al centro linnovazione tecnologica, il rilancio del centro storico e delle attività commerciali, ma anche la persona, il sociale, lassistenza agli anziani, i rapporti con lhinterland, la cultura e il ruolo delle donne come apripista contro discriminazioni e disparità. Ripartono da Ilaria Martinis, i Democratici di sinistra, la giovane militante, 34enne, avvocato, fresca di politica (entrò nel partito nel 98 come indipendente), impegnata nel volontariato e nella difesa delle donne vittime di violenza che ieri sera è stata eletta segretaria cittadina della Quercia.
La prima donna dei Ds udinesi, a prendere in mano il partito: «Un segnale importante spiega perché dimostra che il nostro lavoro, come donne Ds, ha dato i suoi frutti. Certamente non si tratta di un punto di arrivo, ma piuttosto di un punto di partenza». Un segnale che, ci tiene a dirlo, «è diverso da quello che può dare il centro-destra con figure come Alessandra Guerra aggiunge donna certamente, ma populista e legata alle logiche di potere che hanno anche gli uomini della destra italiana».
Logiche di potere che, a colpi di «presenza sul territorio spiega la neo-segretaria dialogo, allargamento del consenso» intende scardinare anche se sa che non sarà facile. «Io prosegue da donna sono estranea ai meccanismi consociativi che regolano la politica, e che sono tipicamente maschili». Dalla segreteria diessina, il proposito è quello di vigilare sullamministrazione «senza dire sì o no perché si deve, ma aprendo un confronto costruttivo per cui amministrare va bene, ma deve essere rispettata lidea che i Ds hanno della nostra città».
(t.c.)