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«Le priorità sono il sociale, l’innovazione e l’infanzia»

Un programma che mette al centro l’innovazione tecnologica, il rilancio del centro storico e delle attività commerciali, ma anche la persona, il sociale, l’assistenza agli anziani, i rapporti con l’hinterland, la cultura e il ruolo delle donne come apripista contro discriminazioni e disparità. Ripartono da Ilaria Martinis, i Democratici di sinistra, la giovane militante, 34enne, avvocato, fresca di politica (entrò nel partito nel ’98 come indipendente), impegnata nel volontariato e nella difesa delle donne vittime di violenza che ieri sera è stata eletta segretaria cittadina della Quercia.
La prima donna dei Ds udinesi, a prendere in mano il partito: «Un segnale importante – spiega – perché dimostra che il nostro lavoro, come donne Ds, ha dato i suoi frutti. Certamente non si tratta di un punto di arrivo, ma piuttosto di un punto di partenza». Un segnale che, ci tiene a dirlo, «è diverso da quello che può dare il centro-destra con figure come Alessandra Guerra – aggiunge – donna certamente, ma populista e legata alle logiche di potere che hanno anche gli uomini della destra italiana».
Logiche di potere che, a colpi di «presenza sul territorio – spiega la neo-segretaria – dialogo, allargamento del consenso» intende scardinare anche se sa che non sarà facile. «Io – prosegue – da donna sono estranea ai meccanismi consociativi che regolano la politica, e che sono tipicamente maschili». Dalla segreteria diessina, il proposito è quello di vigilare sull’amministrazione «senza dire sì o no perché si deve, ma aprendo un confronto costruttivo per cui amministrare va bene, ma deve essere rispettata l’idea che i Ds hanno della nostra città». (t.c.)