20 novembre 2003 —
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sezione:
Gorizia
Nella sala dei Musei provinciali di Borgo Castello si è tenuto un incontro intitolato Il valore dellinterculturalità in unEuropa che sallarga a est, organizzato in collaborazione con la Provincia e con lIstituto di sociologia internazionale di Gorizia. La giornata di ieri è inserita in una serie di incontri organizzati dallOrdine dei giornalisti e la Regione Friuli Venezia Giulia per promuovere il dialogo sulla diversità etnica e culturale europea attraverso le testimonianze di giornalisti italiani allestero e di rappresentanti di enti culturali che si occupino di integrazione interculturale, come in questo caso. Gli interventi di questo convegno sono stati tenuti da Alberto Gasparini, direttore dellIsig, Annalisa Cosentino, presidente del nuovo corso di laurea in Mediazione culturale di Udine, Alessandro Rudolf, direttore dei programmi in lingua slovena della Rai locale, Dusan Kalc, giornalista del Primorski Dvevnik, e Antonio Rocco, direttore dei programmi italiani di Radio Capodistria. Claudio Cojutti, segretario dellOrdine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, ha presenziato al convegno in funzione di moderatore. I temi della discussione di ieri mattina sono, come si intuisce, rivolti a creare nuove sfumature di dialogo tra le diverse realtà sociali e linguistiche della nostra zona, che fra breve dovranno allargare i propri orizzonti allEst europeo. I relatori hanno descritto le iniziative dei poli culturali che rappresentano, prospettando linserimento di nuove figure professionali e culturali, preparate per inserirsi nel futuro contesto allargato dellUnione europea. Fra breve la logica dellEuropa divisa in due blocchi subirà il tracollo fondamentale, creando loccasione di nuove opportunità e contemporaneamente di ripristino delle radici comuni europea fra diverse nazioni.
(e.ma.)