Galleria d'arte contemporanea, sfida vincente

MONFALCONE. In 16 mesi di attività ha avuto 10 mila visitatori e 12 esposizioni, ha ospitato incontri e dibattiti, ha visto scolari e studenti, curiosi ed esperti del settore girare ammirati nelle sue sale.
Alla luce di ciò non può che essere positivo il bilancio della Galleria comunale d'arte contemporanea di piazza Cavour di Monfalcone, bilancio presentato ieri dal curatore della galleria stessa Andrea Bruciati e dall'assessore alla cultura Stefano Piredda.
«La grande sfida nel contemporaneo – ha detto Bruciati – è soprattutto quella di sedimentare e creare la struttura. Questo è stato un anno di rodaggio, nel futuro la galleria avrà anche un ruolo istituzionale per incontri, dibattiti, convegni. Oltre a essere un contenitore espositivo sarà anche una fucina di idee e fermenti».
Aspetto per altro già evidenziato, grazie al fatto che molti artisti ospitati nella Comunale hanno creato le opere espressamente per Monfalcone e che il grande Getulio Alviani (ospite a maggio per la sua prima esposizione regionale) ha usato la galleria come «fosse» un'opera d'arte.
«È stato importante poi integrare l'esposizione dei giovani artisti con punti di interesse legati al territorio dove sorge la struttura e quindi artisti localmente conosciuti – ha detto ancora il curatore –. Inoltre abbiamo considerato decisivo trovare dei punti fissi, appuntamenti da ritrovare tra cui per esempio quello con i fumetti o l'arte incisoria».
In merito al fatto di dedicare tanta attenzione all'arte contemporanea, Bruciati ha spiegato che in tutta Italia ora c'è la corsa al contemporaneo, ma che non è stato facile portare in un'area «vergine» come quella monfalconese l'arte di oggi, «arte in fieri», arte in divenire che doveva essere spiegata, «tanto che è nata da qui l'idea delle tre mostre Tensio, Ratio e Imago, ovvero i tre processi della creazione dell'opera l'idea, il progetto e la realizzazione».
Soddisfatto l'assessore Piredda, che ha ringraziato il grosso lavoro svolto da tutti, «lavoro fatto con passione e che ha consentito di rispondere agli obiettivi.
Non dimentichiamo che la galleria è uno degli spazi espositivi più grandi della regione. Siamo conosciuti anche nel resto dell'Italia, perché se i piedi restano a Monfalcone – ha detto – la testa è in fermento e si muove».
Dal giugno 2002 dunque la galleria ha ospitato 'Ouverture... arte dall'Italia", (1.500 visitatori), 'Tranquillo Marangoni. Ex libris" (1.100), i fumetti di Vanna Vinci (600), le tele di Vito Timmel realizzate per il teatro di Panzano (1.090), 'Tensio" (470), artisti a Monfalcone con Aristide Marcozzi (600), Mario Bagat (1.320), Armando Depetris (1.050), 'Terra di forntiera" (520), Getulio Alviani (590), 'Ratio" (670), 'Icone parlanti: il linguaggio del fumetto. Opere di Giorgio Cavazzano e Vittorio Giardino" (600).
Sono stati inoltre organizzati incontri con l'arte dedicati sia agli adulti con 'Punto, linea e superficie" serie di appuntamenti guidati da esperti del settore, sia ai bambini e ai ragazzi con laboratori di didattica e animazione museale.
Nove i cataloghi stampati, a cui si sono aggiunti dei gadget quali manifesti e magliette (realizzate in occasione di 'Ratio").
In dicembre sarà inaugurata 'Imago", logica prosecuzione di 'Tensio" e 'Ratio", per proseguire con una rassegna di video d'artista: 'The video game" in febbraio e in marzo 'Arte in divenire".
Non mancheranno poi gli appuntamenti con la storia dell'arte e i nuovi incontri di 'Punto, linea e superficie".
Cristina Visintini