Finale tricolore per Marzia Caravelli

RIETI. La portacolori dell'Equipe athletic team Marzia Caravelli entra di diritto nel novero delle migliori ostacoliste azzurre con il settimo posto ottenuto ai campionati italiani assoluti di Rieti. «In batteria — spiega — ho eguagliato il mio personale, realizzato a metà giugno in occasione dei tricolori promesse di Grosseto, chiudendo i 100 ostacoli con il tempo di 14''18. In finale, poi, complice un forte vento contrario, sono salita a 14''37. Ma l'avere gareggiato a fianco delle migliori connazionali rimane per me una grande soddisfazione. Non riesco ancora a credere di avere raggiunto un risultato nel quale sino alla vigilia non avevo nemmeno sperato».
La stagione in corso, insomma, continua a riservare piacevoli sorprese alla ventiduenne di Cordenons allenata da Roberto Belcari: la Caravelli, infatti, dopo la lunga sosta di quasi due semestri cui è stata costretta nel 2001 a causa della rottura del crociato, ha ora ripreso a pieno ritmo l'attività agonistica e sta collezionando una lunga serie di successi. «È cominciata sotto una buona stella già la fase indoor, nel corso della quale ho corso allo stadio di Modena i 60 ostacoli con il personale di 8''71 e ho vinto l'argento ai campionati italiani promesse di Ancona, tagliando il traguardo in 8''76 — racconta Marzia —. La fase outdoor sta proseguendo altrettanto bene, con il secondo posto agli under 23 di Grosseto e il bronzo agli Universitari di Salerno, oltre al quinto posto al meeting di Lignano». Il segreto della Caravelli? Una forte passione per lo sport, ereditata dalla mamma Simonetta Martelli e dalla sorella Serena, e anche la dimensione familiare dell'Equipe. (sa.p.)