"Telefonate al buio": e su Raiuno c'è Mara

ROMA. «Un piccolo format, carino, senza pretese di sfida a Velonedi Antonio Ricci»: così Mara Venier definisce le sue Telefonate al buio, la striscia targata Gianni Boncompagni che da lunedì prossimo alle 20.30 prenderà per tutto il mese di giugno il posto de Il castelloe dovrà scontrarsi con il nuovo preserale estivo di Canale 5. «Sono molto tranquilla – dice la conduttrice – forse perché ho battagliato tutto l'anno con Buona domenica. Al di là del risultato, spero di fare un programma divertente. Io mi diverto molto, anche perché c'è sintonia perfetta con Boncompagni: altrimenti non avrei accettato. L'idea – dice ancora la Venier – è nata dalle telefonate al buio dell'ultima parte di Domenica ine dalla possibilità di assegnare il montepremi da 145 mila euro rimasto intatto. Il capostruttura De Andreis ha proposto questa striscia e io ho pensato di chiedere a Boncompagni di realizzarla. E lui ha accettato con entusiasmo». Ai telespettatori saranno poste «tre domande a bruciapelo. Ma l'aspetto più curioso – insiste la conduttrice – è proprio l'incursione a sorpresa nelle case degli italiani: non sai se e in che termini ti risponderanno, non sai dove si va a finire».
Ceduta la conduzione della domenica pomeriggio, che l'anno prossimo sarà affidata a Paolo Bonolis («è una grande scelta», ribadisce), la Venier non si sbilancia sui progetti per il futuro: «Per il momento penso all'impegno delle Telefonate al buioe poi alle vacanze. Nella mia carriera ho fatto tutto e tanto: sarà bene cercare cose che diano un po' di entusiasmo nuovo».