"Furore" ritorna con Borsari

ROMA. Torna Furore, il karaoke televisivo. La prima puntata è prevista per questa sera alle 21 su Raidue. A condurre la sesta edizione non ci sarà però Alessandro Greco, ma un volto nuovo, Daniele Bossari (che si è fatto conoscere ed apprezzare soprattutto nella conduzione di due Festivalbar). Accanto a lui, Giacomo CiccioValenti (uomo di teatro e dj radiofonico noto soprattutto per i suoi scherzi). A presentare la trasmissione oltre ai due protagonisti, il direttore di Raidue Antonio Marano e Francesco Pinto, direttore della sede Rai di Napoli. La trasmissione – hanno spiegato – avrà la stessa fisionomia di sempre: due squadre, tanti giochi e un tifo da calcio «che si può avere soltanto da un pubblico napoletano, per questo Furore si fa e si continuerà a fare in questa città» – ha detto Marano.
Otto in tutto le puntate che vengono prodotte in collaborazione con la Grundy. La prima avrà Simona Ventura e Carlo Conti come capitani delle due squadre. E poi ci saranno Nina Moric, Emanuela Foliero, Matilde Brandi, Moran Atias e ancora Enrico Brignano, Massimo Wertmuller, Adriano Pappalardo e Fabrizio Rocca.
«Ci saranno giochi nuovi e vecchi – ha spiegato Massimo Pasquali, uno degli autori (che ha firmato anche il Grande Fratello, ultima edizione) – le Canzoni interrotte, I palloni gonfiati, Hit, hit hurrà, Mira e tira, La bottega del rigattiere, Karaoke colorato, ma anche qualcosa di più piccante Le canzoni a luci rosse, che costringeranno alcuni ospiti a ritrovarsi in un grande letto e Tocca chi tocca». Non mancheranno, poi, gli ospiti musicali che, a dfferenza delle precedenti edizioni, saranno due. Nella prima puntata si vedranno Siria e Le vibrazioni. Sempre accompagnati da Stefano Palatresi e dalla sua band. Le coreografie, invece, porteranno la firma di Saverio Auriemma. E la scenografia, completamente rinnovata, è di Gaetano Castelli. Il direttore di Raidue ha anche cercato di chiudere l'incidente innescato dalla mancata conduzione di Furore da parte di Francesco Paolantoni: «Ha fatto una dichiarazione sostenendo che era stato travisato quel che aveva detto _ ha spiegato Marano _ Prendo per buona la correzione».
Raffaella Tramontano