La giunta Cecotti sarà aperta al contributo di tutte cinque le liste che sostengono lex sindaco, anche di quelle espressione del centro-sinistra. Lo ha annunciato ieri Sergio Cecotti, alla presentazione del patto con Margherita e Ds per le prossime comunali. Lex sindaco sarà sostenuto al primo turno da un cartello elettorale composto da cinque simboli, Convergenza per Cecotti, la Colomba, Cittadini per il sindaco, Insieme per Udine e la Sinistra per Udine. La coalizione è aperta a tutti i contributi della città, «che abbiano rifiutato le logiche esterne imposte da Roma - dice Cecotti - ed esprimerà un governo di solidarietà friulana». Lex sindaco si propone di completare ed arricchire grazie al nuovo progetto politico il disegno amministrativo cominciato nel 98, rimanendo la «felice anomalia che siamo sempre stati rispetto al panorama politico regionale e nazionale». La giunta Cecotti bis, in caso di vittoria alle comunali, sarà dunque scelta in continuità con lesecutivo uscente ma rappresenterà anche le nuove forze che hanno aderito alla coalizione. Lex sindaco di Udine, ieri pomeriggio, alla conferenza stampa di presentazione dellintesa con le forze uliviste ha infatti aperto ai contributi di Margherita e Ds, parlando di «continuità con integrazioni e miglioramenti della squadra di governo - spiega Cecotti -. E chiaro che se aumentano i gruppi, questo significa che tutti devono essere rappresentati».
Il patto prevede che cinque liste sostengano la candidatura delluscente Sergio Cecotti al primo turno delle comunali di giugno, «per realizzare la città del 21° secolo - spiega lex sindaco - quella che abbiamo progettato e che potrà essere migliorata dai nuovi apporti che si sono aggiunti alla coalizione del 98».
Si tratta di Insieme per Udine-Democrazia è Libertà, Una sinistra per il Friuli-Udine, liste che si ispirano allesperienza politica di Margherita e Sdi, la prima, Ds e Verdi sole che ride, la seconda, e che affiancheranno la civica Convergenza per Cecotti, «erede - continua lex primo cittadino - della lista per Cecotti del 98, che sarà affiancata dalla Colomba e da unaltra civica, Cittadini per il sindaco». La coalizione rimane comunque aperta a tutte le esperienze politiche della città che decideranno di «rifiutare - aggiunge lex sindaco - di ricatti e logiche esterne e contribuire a un governo di solidarietà friulana». E che dovranno sottoscrivere il docuemento politico presentato ieri.
Lintesa con lUlivo, che lascia fuori il Pdci e Rifondazione, pronti a correre con due propri candidati sindaco, è dunque raggiunta. Cecotti spiega che, per arrivare a un patto compiuto, «cè stato bisogno di uno sforzo da parte di entrambi e di un po di fantasia - aggiunge - ma alla fine ce labbiamo fatta. Il risultato è che, ripartendo dallesperienza del 98, abbiamo certamente allargato e arricchito la coalizione. Intendiamo però restare unanomalia felice, come siamo stati finora, rispetto al panorama regionale e nazionale». Solo così, secondo Cecotti, «il salto in avanti sarà possibile, visto anche che le condizioni sono state poste nella scorsa amministrazione - continua lex sindaco -. Lo spirito attorno al quale ci muoveremo sarà quello dellinteresse pubblico, discrimine delle scelte politiche: di cosa fare e cosa invece non fare».