Dal sottomarino alle Nazioni Unite, l'appello di Javier Bardem: "Proteggiamo gli oceani"

video "Gli oceani appartengono a tutti noi ma il destino ora è nelle vostre mai", queste le parole che Javier Bardem rivolge in inglese alle Nazioni Unite chiedendo ai rappresentanti di stilare un trattato simile a quello di Parigi sul clima, per proteggere il 30 per cento degli oceani entro il 2030. L'attore spagnolo premio Oscar ha raccontato il viaggio di otto giorni compiuto nel 2018 in Antartide a bordo di una nave insieme agli scienziati e agli attivisti di Greenpeace: un'esperienza che lo ha portato a vedere i suoi animali preferiti (i pinguini), a comprimersi in un minuscolo sottomarino ma anche a capire l'urgenza di poteggere l'habitat della vita marina, mai in pericolo come in questo momento. "Il mondo vi sta guardando negoziare questo accordo e questa volta non possiamo in alcun modo sbagliare", ha dichiarato Bardem nel suo discorso nella sede di New York delle Nazioni Unite.  Video: Reuters

Gran Bretagna, la partenza di Greta: si imbarca sullo yacht da regala per raggiungere gli Usa

video È iniziato il viaggio in barca a vela di Greta Thunberg. La giovane attivista svedese è partita da Plymouth per raggiungere gli Usa dove parteciperà al vertice sul clima delle Nazioni Unite, la Cop25 in programma a New York il 23 settembre, ma anche alle proteste contro i cambiamenti climatici che si svolgeranno il 20 e il 27 settembre. L'ispiratrice del movimento dei Fridays for Future ha preferito Malizia, lo yacht da regata capitanato dal marinaio tedesco Boris Herrmann e Pierre Casiraghi di Monaco, a un più rapido e comodo viaggio in aereo. Decisione presa perché, ha fatto sapere la sedicenne, i voli emettono troppa CO2. L'imbarcazione scelta, invece, è 'zero emissioni': solo energia da fonti rinnovabili, garantita da pannelli solari e turbine sottomarine. È il primo viaggio in barca a vela per l'attivista che non è sembrata preoccupata dalle difficoltà dell'impresa: con lei anche suo padre, Svante Thunberg, e il regista Nathan Grossman. Video: Reuters

Eccidio di Sant'Anna di Stazzema, il ministro Moavero: "Ecco perché importante ricordare"

video "Vediamo purtroppo che anche vicino all'Italia ci sono situazioni di guerra. Dobbiamo preservare la pace, preservare le organizzazioni e le istituzioni che garantiscono la pace: le Nazioni unite e la stessa Unione europea".Così il ministro Enzo Moavero Milanesi a Sant'Anna di Stazzema in occasione del 75° anniversario dell'eccidio (video di Melania Carnevali) - L'ARTICOLO

Calciatori vegani e campo bio: in Inghilterra il primo club al mondo certificato a 'emissioni zero'

video Il Forest Green Rovers è la squadra di calcio della città di Nailsworth che conta appena settemila abitanti e milita nell'ultima serie professionistica inglese. E Dale Vince - Ceo di un'azienda che vende energia elettrica rinnovabile - è il presidente che ha dato la svolta 'green' al team, che già da tempo rispetta diversi criteri di sostenibilità: sfrutta esclusivamente energia rinnovabile, offre un'alimentazione vegana ai propri giocatori e al suo staff (e incoraggia i tifosi a fare altrettanto) e gioca su un campo con manto erboso organico. E ora è arrivata la certificazione da parte delle Nazioni Unite che lo ha riconosciuto come primo team a 'emissioni zero', nell'ambito della Climate Neutral Now.   

Concerto a -12, gli strumenti sono di ghiaccio: la musica di Greenpeace per proteggere l'Artico

video Un concerto a -12 gradi, note che dal ghiaccio si diffondono nel freddo polare. Le immagini dell'ultima campagna di Greenpeace trasmettono tutta la bellezza di una natura in pericolo. I musicisti hanno suonato un brano inedito, "Ocean memories", con strumenti scolpiti nel ghiaccio. "Quest'anno l'Artico sta facendo registrare uno scioglimento da record e nello scorso aprile la temperatura media è stata di 8 gradi sopra la norma", si legge in una nota diffusa dall'organizzazione ambientalista. Con questo video parte la campagna 'Proteggi l'oceano': "Vogliamo sensibilizzare sull'immediata necessità di santuari oceanici non solo per il Polo Nord ma per l'intero Pianeta", dichiara Halvard Raavand di Greenpeace Nordic, campagna mirata ad ottenere nuovi negoziati presso le Nazioni Unite per un trattato globale sugli oceani.  Video: Greenpeace

Clima, "Bella ciao" diventa un inno per l'ambiente: il coro dei bambini torna virale

video "Do it now", fallo ora. E' il titolo della canzone tornata virale in questi giorni con l'avvicinarsi del "FridaysForFuture", la manifestazione su scala globale ispirata dalla sedicenne Greta Thunberg a favore dell'ambiente. "Dobbiamo svegliarci, dobbiamo aprire gli occhi, dobbiamo farlo ora. Dobbiamo costruire un futuro migliore, e dobbiamo iniziare ora", recita il testo del brano cantato da centinaia di bambini sulle note di "Bella Ciao". Il video risale al settembre 2012, quando in Belgio venne organizzata "Sing for the climate" una manifestazione ambientalista analoga a quella del 15 marzo che vide la partecipazione di oltre 380mila persone. E' in quell'occasione che venne girata la clip di "Do It Now", presentata successivamente al primo ministro belga proiettata durante l'ultima seduta plenaria della conferenza delle Nazioni Unite di Doha sui cambiamenti climatici Video: Sing For The Future

White Marble Marathon, in 1500 al via per la terza edizione: i momenti salienti

video Il marocchino Youssef Aich è il vincitore della terza edizione della White Marble Marathon a Marina di Carrara. Ha percorso i 42 chilometri della competizione in 2 h 24' 35". Al secondo posto, dopo un arrivo in volata, in piazza Nazioni Unite a Marina di Carrara Ahmed Nasef, campione italiano di maratona in carica. Oltre 1500 i partecipanti complessivi a questa terza edizione (video Cuffaro) - L'ARTICOLO

Greta, la giovane attivista per il clima davanti a Juncker: "Stiamo sistemando il vostro caos"

video Il 20 agosto 2018 a Stoccolma l'allora quindicenne Greta Thunberg decise di non andare a scuola e di sedersi invece davanti alla sede del parlamento svedese con un cartello in mano per protestare contro l'inazione del governo di fronte al riscaldamento globale e al cambiamento climatico. Da quel giorno, per tutti i venerdì successivi Greta ha proseguito il suo personale "sciopero scolastico", giunto ormai alla ventiseiesima settimana. Il suo gesto ha ispirato centinaia di migliaia di ragazzi che in tutte le città del mondo hanno organizzato scioperi e manifestazioni per chiedere interventi urgenti della politica sui temi ambientali. Nel frattempo, la popolarità della giovane attivista svedese é cresciuta (e con essa anche le critiche di chi la ritene troppo estremista o manovrata dall'esterno): Greta é stata invitata sui palchi delle Nazioni Unite e di Davos. Ora è arrivata a Bruxelles per portare la sua causa nel cuore dell'Europa, parlando all'evento "rEUnaissance" in una delle sedi della Commissione Europea, davanti alla massima autorità della Ue, il presidente della Commissione Juncker. video di Marco Billeci

Il Carnevale di Viareggio dice no alla violenza sulle donne e lo fa con i video-messaggi dei vip

video Cantanti, calciatori e calciatrici, attori, scrittrici e sportive lo dicono forte: siamo contro la violenza sulle donne. E lanciano il messaggio attraverso la manifestazione pop più famosa d'Italia: il Carnevale di Viareggio. Lo fanno con video messaggi scaricabili dai social (instagram compreso): ciascuno usa linguaggi, espressioni diverse ma tutti puntano nella stessa direzione. Francesco Gabbani, Renato Raimo, Alessandro Benvenuti, Gianfranco Jannuzzo e il giocatore dell'Empoli Giovanni Di Lorenzo sono solo alcuni dei testimonial di un progetto ideato per il Carnevale di Viareggio dalla nostra giornalista Ilaria Bonuccelli, che per Il Tirreno da anni porta avanti una campagna contro la violenza sulle donne e in particolare sull'attivazione dei braccialetti elettronici anti-stalker come misura di prevenzione delle molestie e dei maltrattamenti. Anche di questo si parlerà nel convegno nazionale in programma sabato 16 febbraio alle 15,30 all'hotel Principe di Piemonte di Viareggio, insieme a magistrate e giuriste della scuola superiore Sant'Anna di Pisa. In questa occasione verrà lanciata la Carta di Viareggio: si tratta di alcuni obiettivi destinati al Parlamento, al Governo e alla Corte di Strasburgo per eliminare o modificare norme che impediscono la tutela delle donne vittime di violenza. Una su tutte: la Carta si propone di cancellare il Listino della vergogna. In base a questo Listino una donna assassinata in Italia vale come indennizzo per lo Stato 7800 euro. Secondo quanto denunciato dal Tirreno che per primo aveva anticipato la mancanza di indennizzi in Italia per le vittime di reati violenti: in questa battaglia è stata coinvolta anche la Fondazione Kennedy. E proprio 16 febbraio Mrs Kerry Kennedy a Ferrara citerà questa iniziativa e l'impegno del Carnevale contro la violenza sulle donne in un discorso ufficiale. Questo progetto ha anche un manifesto: è stato realizzato da un grande artista contemporaneo, che ha letteralmente attraversato il secolo: Giorgio Michetti, 107 anni. La sua donna stilizzata circondata dalle parole che definiscono la violenza di genere - selezionate dalla studiosa di linguaggio Cecilia Robustelli - si può scaricare dal sito della fondazione Carnevale a 1 euro. Il ricavato servirà a creare un fondo per l'assistenza legale gratuita in sede civile delle donne vittime di violenza. Infine, il Carnevale con questo progetto si pone un obiettivo mondiale: domenica 17 febbraio organizza il corso arancione. Durante la sfilata in piazza Mazzini i carri spareranno coriandoli di uno stesso colore. L'evento sarà immortalato dall'agenzia di Massimo Sestini, uno dei più importanti fotoreporter del mondo. La fotografia più bella del momento verrà inviata a tutte le istituzioni che nel mondo si occupano di contrasto alla violenza di genere, dalle Nazioni unite all'Unione europea. Lo scopo è far diventare questa foto l'immagine 2019 del contrasto alla violenza contro le donneFondazione Carnevale Viareggio / Victor Musetti

Bambini soldato, la Giornata contro l'uso dei minori nei conflitti armati

video n occasione della Giornata Internazionale contro l’uso dei bambini soldato, INTERSOS e UNICEF ricordano che sia in Somalia (dove INTERSOS ha reintegrato, solo nel 2018 106 ragazzini ex soldati) che in Sud Sudan sono oltre 19 mila i minorenni utilizzati come bambini soldato; in seguito allo scoppio della guerra civile nel 2013, migliaia di bambini sono stati coinvolti nel conflitto. Da allora, l’UNICEF in Sud Sudan ha supportato il rilascio di oltre 3.000 bambini da forze e gruppi armati. Solo nel 2018, ne sono stati rilasciati 955, fra cui 265 ragazze. Da ottobre 2014 a giugno 2018, il meccanismo di monitoraggio e segnalazione (MRM) ha registrato 2.894 incidenti verificati di sei tipi di gravi violazioni (uccisioni o mutilazioni; reclutamento da forze e gruppi armati; stupri o altre forme di violenza sessuale, rapimenti, attacchi su scuole e ospedali e negazione di assistenza umanitaria) che hanno colpito 9.268 bambini (7.201 ragazzi e 1.966 ragazze e 101 non riconosciuti). Altri 965 incidenti, che le Nazioni Unite non hanno potuto verificare, si stima abbiano colpito oltre 9.500 bambini.Video YouTube / UNICEFSouthSudan

#StopSingleUsePlastic: "Non c'è più spazio per fregarsene"

video L'allarme lanciato dall'Associazione Marevivo con la campagna di sensibilizzazione contro l'utilizzo delle plastiche monouso #StopSingleUsePlastic. A dimostrare quanto sia importante cambiare rotta i dati diffusi dal programma per l'ambiente delle Nazioni Unite (Unep) sull'inquinamento da plastica. Ogni anno produciamo 300 milioni di tonnellate di plastica ed entro il 2030 potremmo raggiungere 619 milioni di tonnellate. Negli oceani ne finiscono 13 milioni di tonnellate, è come se trovassimo 16 buste colme di spazzatura per ogni metro delle nostre coste. Solo il 9% per cento dei 9 miliardi di tonnellate di plastica prodotte nel mondo, a partire dal 1950, è stato riciclato. Il resto è finito incenerito, in discarica e nell'ambiente.(Associazione Marevivo)

Catania, gli studenti simulano per tre giorni i lavori delle Nazioni Unite

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Centocinquanta studenti, provenienti da tutta la Sicilia orientale, partecipano a Catania alla quarta edizione dell’Italian Model Unites Nations (Imun). I ragazzi simulano i lavori delle Nazioni Unite, occupandosi in particolare di “Risposte della giustizia penale efficaci contro il lavoro minorile e gli abusi sessuali sui minori”. A Palazzo dei Chierici, in piazza Duomo, tre giorni di esame e discussione insieme a docenti e a professionisti. Tutto rigorosamente in inglese.

di Rosa Maria Di Natale